Honda lascia il mercato della Corea del Sud, andamento vendite auto non più sostenibile

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Honda abbandonerà il mercato automobilistico sudcoreano alla fine del 2026, ponendo fine a oltre due decenni di presenza nel Paese asiatico a causa del progressivo calo delle vendite. Lo ha annunciato la casa giapponese in un comunicato, parte di un ampio piano di revisione strategica globale in atto, che include una rivalutazione dello sviluppo dei veicoli elettrici (Ev). Le immatricolazioni sono precipitate dalle circa 12.000 unità del picco del 2008 alle circa 2.000 del 2025, schiacciate dalla competizione dei produttori domestici, in primis la Hyundai. Honda, entrata nel mercato coreano nel maggio 2004, ha reso noto che venderà ancora per tutto l'anno i quattro modelli attualmente in gamma, tra cui la berlina Accord e la SUV CR-V, importati dall'estero.
La casa nipponica garantisce inoltre la continuità dei servizi post-vendita, inclusi controlli e riparazioni, mentre manterrà e potenzierà il business delle motociclette, segmento considerato a potenziale di crescita. Per l'anno fiscale che si è chiuso a marzo, Honda dovrebbe registrare la prima perdita netta dalla quotazione in borsa, nel 1957. La ristrutturazione riguarda anche la joint venture per gli EV, già annunciata con Sony Group, le cui operazioni saranno ridimensionate, e la produzione in Cina, dove verrà interrotta la fabbricazione di veicoli a benzina in almeno uno dei quattro stabilimenti.




