Iveco in vendita, Exor verso l’accordo con Tata Motors, intanto vola il titolo (+7%) a Piazza Affari

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Exor sta valutando la vendita della sua partecipazione di controllo in Iveco Group, l’azienda torinese produttrice di veicoli commerciali e autobus. Tata Motors, colosso indiano dell’automotive, ha avviato un approccio formale con Exor per l’acquisizione della quota di maggioranza di Iveco. I rumors fanno salire di buon passo il titolo Iveco che a Piazza Affari (Ftse Mib +2%) è al momento il miglior titolo del paniere principale con un progresso del 7,11% a 19,22 euro. Iveco, con una capitalizzazione di circa 4,2 miliardi di euro, è tra i principali produttori europei di veicoli da lavoro di cui Exor possiede il 27,1% delle azioni e il 43,1% dei diritti di voto, garantendole una posizione di controllo.
Secondo quanto riporta il sito interautonews.com, l’operazione escluderebbe la divisione difesa, che è in fase di spin-off o vendita autonoma e ha già raccolto offerte fino a 1,9 miliardi di euro. In particolare, per la divisione difesa IDV, Exor ha ricevuto almeno tre offerte: da Leonardo+Rheinmetall, KNDS e Czechoslovak Group. La separazione di IDV semplificherebbe il processo di vendita all’estero, evitando i paletti della normativa italiana sul ‘golden power’, che limita le cessioni di asset strategici.
Segnali positivi sono arrivati anche dai mercati: a Piazza Affari, all’annuncio della trattativa il titolo Iveco ha registrato un rialzo fino al 9,7%, chiudendo in aumento dell’8,3%. Il fronte sindacale italiano ha espresso “preoccupazione per l’occupazione”, e ha sollecitato il Governo – tramite il ministro Urso – a vagliare il dossier.
L’acquisizione consoliderebbe la posizione di Tata nel mercato europeo, permettendole di integrare tecnologie e capacità produttive locali. Iveco potrebbe beneficiare dell’efficienza globale e delle competenze di Tata nella standardizzazione dei processi. Tata acquisirebbe accesso a un marchio 100% italiano con rete e asset in Europa. In programma ci sarebbe la finalizzazione dello spin-off della divisione IDV entro fine 2025 e il proseguimento della trattativa tra Exor e Tata su prezzo e modalità dell’acquisizione. A seguire, la due diligence, negoziazione dei dettagli contrattuali con le relative autorizzazioni del governo italiano.




