MAG Mobility: nasce l’hub assicurativo che unisce automotive, servizi e tecnologia
Nel cuore di Villa Borghese e nella cornice del Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena, tra gli eventi più prestigiosi del panorama sportivo italiano, MAG Mobility automotive insurance distribution ha fatto ufficialmente il suo ingresso nel mercato italiano. In un momento di forte trasformazione per l’intera filiera dell’auto, la nuova società - specializzata nella distribuzione assicurativa e nei servizi integrati per il settore automotive - punta a portare nuova linfa e ridefinire il rapporto tra mobilità, assicurazioni e rapporti con i clienti.
MAG Mobility si presenta come una realtà fortemente verticalizzata sul mondo automotive, con un approccio B2B2C che punta a mettere in relazione case automobilistiche, dealer, importatori, finanziarie e operatori della mobilità attraverso una piattaforma proprietaria sviluppata per integrare i servizi assicurativi direttamente nei processi di vendita. Al centro del progetto c’è infatti MAGNET, ecosistema digitale “dealer-oriented” progettato per supportare la rete distributiva, monitorare KPI e performance, facilitare la proposizione commerciale e migliorare l’esperienza del cliente lungo tutto il customer journey.

Durante la presentazione romana Daniele Del Bo, amministratore delegato di MAG Mobility, ha spiegato come il progetto nasca dall’evoluzione stessa del settore automotive, oggi sempre più orientato ai servizi e alla continuità della relazione con il cliente: «Nell'evoluzione dell'automotive, sia a livello globale che locale, servizi ed user experience sono ormai parte integrante del prodotto che richiede il cliente. La proposizione assicurativa supporta la filiera distributiva della mobilità nel poter estendere il proprio prodotto in maniera coerente».
Ad emergere è la volontà di superare il tradizionale concetto di assicurazione come semplice prodotto accessorio legato all’acquisto dell’auto. Andrea Vettore, Chief Commercial Officer di MAG Mobility, ha raccontato come la società voglia trasformare la polizza in un vero strumento di servizio e fidelizzazione, costruito sulle esigenze specifiche del cliente. Secondo Vettore, il mercato sta passando da una logica standardizzata a una dimensione sempre più “sartoriale”, nella quale la copertura assicurativa deve adattarsi alle reali abitudini di mobilità delle persone.

Vettore ha sottolineato come MAG Mobility si configuri come un’agenzia in grado di creare prodotti insieme alle compagnie assicurative, distribuirli attraverso la filiera automotive e gestire tutta la fase post-vendita, considerata fondamentale per mantenere credibilità e relazione con il cliente finale. Un approccio che coinvolge OEM, importatori, concessionari ufficiali e reseller indipendenti, in un mercato che oggi conta migliaia di operatori e che, secondo MAG Mobility, richiede strumenti nuovi per essere gestito in maniera efficace.
Proprio per questo il ruolo della tecnologia diventa centrale. MAGNET rappresenta il “sistema nervoso” del progetto e permette ai dealer e agli operatori della rete di quotare e personalizzare i prodotti assicurativi in maniera semplice e digitale, mantenendo però il contatto umano nella relazione con il cliente. La piattaforma è stata sviluppata internamente integrando competenze assicurative e know-how insurtech, con l’obiettivo di garantire processi rapidi e completamente digitalizzati. Vettore, inoltre, ha spiegato che oggi la rete di MAG Mobility conta già oltre 500 concessionari operativi sul territorio nazionale.

Il progetto si inserisce in una fase di grande cambiamento per il mercato automotive europeo. La diffusione delle nuove forme di mobilità, l’arrivo dei costruttori cinesi, la trasformazione dei modelli distributivi e l’evoluzione tecnologica delle vetture stanno modificando profondamente anche il settore assicurativo. Del Bo ha evidenziato come il cliente finale richieda oggi un’esperienza sempre più fluida e integrata, paragonabile a quella offerta dalle grandi piattaforme digitali, mentre molte dinamiche assicurative risultano ancorate a logiche del passato. L’obiettivo di MAG Mobility è quindi accompagnare il cambiamento senza subirlo, trasformando l’assicurazione da semplice costo percepito a un vero valore aggiunto.
Altro aspetto fondamentale è il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale e della telematica nella costruzione dei prodotti assicurativi. Secondo Vettore, il settore sta passando da un modello basato sull’analisi storica dei dati a sistemi adattivi in grado di interpretare quasi in tempo reale le abitudini di mobilità dei clienti, creando così coperture molto più vicine alle reali esigenze degli utenti.

L’approccio di MAG Mobility guarda inoltre alla mobilità in senso ampio. Se il focus principale resta il comparto automotive, la società sta già sviluppando progetti anche nel settore delle due ruote e della micromobilità. Vettore ha infatti raccontato di prodotti assicurativi pensati per il mondo moto che integrano non solo le coperture tradizionali, ma anche servizi dedicati agli accessori, all’assistenza personale e perfino alla gestione quotidiana in caso di infortunio, con supporti che spaziano dalla fisioterapia alla consegna della spesa a domicilio.
La dimensione internazionale rappresenta un altro elemento chiave della strategia. Del Bo ha ricordato come MAG Mobility possa contare sull’esperienza maturata all’interno di MAG, il più grande broker italiano indipendente, e su relazioni già avviate anche negli Stati Uniti, dove la società sta collaborando con alcuni costruttori per sviluppare soluzioni assicurative innovative.

Nel prossimo triennio MAG Mobility punta a consolidare la propria presenza nel mercato italiano dell’Automotive Insurance Distribution facendo leva su tre asset considerati fondamentali: prodotto, piattaforma tecnologica e persone. La società dispone già di un team commerciale di oltre 30 professionisti e di una rete post-sales con più di 8.000 punti convenzionati sul territorio nazionale. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente partnership, rete distributiva e integrazione tra servizi assicurativi e mobilità digitale accompagnando, così, un settore che sta vivendo una delle trasformazioni più profonde della sua storia recente.




