Opel sceglie l'Algeria per un nuovo stabilimento produttivo fuori dall'Europa

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Il marchio tedesco Opel, controllata del gruppo Stellantis, ha annunciato oggi la scelta dell'Algeria per l'apertura di un nuovo stabilimento produttivo al di fuori del continente europeo. La decisione è stata resa nota da Florian Huettl, amministratore delegato di Opel, e Samir Cherfan, direttore operativo per Medio Oriente e Africa preso Stellantis, come annunciato social, al termine di una visita recente in Algeria per una sessione di lavoro congiunta sul progetto. Huettl ha sottolineato che l'Algeria è stata al centro dell'attenzione del gruppo negli ultimi due anni e che il consolidamento delle partnership locali ha reso possibile il lancio della nuova unità produttiva. Il manager di Opel ha precisato che lo stabilimento integrerà la rete europea esistente, rispondendo alle esigenze dei clienti algerini e regionali, con un focus su produzione locale, integrazione industriale e investimenti a lungo termine.
Il Ceo Huettl ha aggiunto che il sito consentirà di introdurre ulteriori modelli di Opel nel mercato algerino e di rafforzare l'ecosistema industriale locale, promuovendo l'espansione della presenza del marchio in Algeria e in tutta la regione. Da parte sua, Cherfan ha spiegato che il progetto riflette l'ambizione condivisa di Opel di sviluppare l'industria automobilistica nazionale, valorizzando le capacità locali nella produzione, nella manutenzione e nella distribuzione. Attualmente, l'Algeria ospita uno stabilimento Stellantis per il marchio italiano Fiat a Orano, con una produzione prevista di 90.000 veicoli quest'anno. Negli ultimi dieci anni il mercato automobilistico algerino ha vissuto una crisi caratterizzata da scarsità di veicoli nuovi e prezzi elevati per le auto usate, aggravata dalle restrizioni all'importazione imposte dal 2016 e dalla chiusura di precedenti stabilimenti a causa di scandali legati alla corruzione.




