Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica

Pichetto: «Biocarburanti per accompagnare elettrico e preservare industria auto. Decarbonizzazione trasporti spingerà investimenti»

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«Il nuovo target di rinnovabili nei trasporti da assicurare al 2030, è fissato al minimo del 29% dalla direttiva Red III, ed al 34,2% nel Pniec 2024» e «le misure per la decarbonizzazione nel settore dei trasporti - sia stradale, sia marittimo, sia avio - promuoveranno gli investimenti privati sul territorio nazionale nei settori connessi, quali le bioraffinerie per la produzione di biocarburanti, la logistica dedicata e la distribuzione di biocarburanti anche in purezza». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al question time alla Camera, rispondendo ad una interrogazione su iniziative volte a promuovere l'adozione di una normativa europea improntata alla neutralità tecnologica, che favorisca l'utilizzo dei biocarburanti.

I biocarburanti in purezza, ha detto poi Pichetto Fratin, «sono un'intuizione tutta italiana, apprezzata anche da altri Stati come strumento per una rapida decarbonizzazione su tutto il parco automobilistico esistente, quindi anche sui veicoli più vecchi ed inquinanti. Garantiranno una spinta alla diffusione dei biocarburanti anche le misure pubbliche come quella volta a favorire la conversione delle raffinerie in bioraffinerie, o l'investimento del Pnrr per il biometano pari a 2,3 miliardi di euro». Il ministro ha aggiunto che «il consolidamento delle misure e l'obbligo di immissione in consumo consentiranno inoltre di aumentare l'utilizzo delle materie di provenienza europea.

A loro volta, i biocarburanti - inclusi il bioetanolo per la benzina, il biodiesel e l'Hvo (Olio vegetale idrogenato) per il gasolio - rappresentano una significativa opzione tecnologica e commerciale per guidare il settore verso motori totalmente sostenibili, a emissioni basse o nulle». L'intenzione è duplice, ha detto Pichetto Fratin: da un lato, «accompagnare la penetrazione delle auto elettriche, tenendo conto della necessaria riconversione industriale e dell'accessibilità dei costi; dall'altro lato, preservare l'industria automobilistica nazionale nella scena globale delle tecnologie della mobilità, anche in accordo con altri Paesi dell'Unione che convergono sulla necessità di far coesistere i motori elettrici con i motori termici anche dopo il 2025». Pichetto Fratin ha ricordato che «il Governo ha recentemente approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo per l'attuazione della direttiva Ue Red III sulla promozione dell'energia da fonti rinnovabili. Il provvedimento adeguerà la disciplina nazionale agli obiettivi più ambiziosi della direttiva». 

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mercoledì 3 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 19:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA