Marco Tronchetti Provera e Adolfo Urso durante la visita all'area R&D dell'headquarter Pirelli a Milano

Pirelli aggiorna le stime per il 2026, attesi ricavi tra 6,7-6,9 miliardi. Ebit adjusted è atteso al 16%

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Pirelli aggiorna le linee guida per il 2026 e alza le stime. Sulla base dei risultati 2025, si legge in una nota al termine del cda, il gruppo si attende «una solida crescita organica, un ulteriore miglioramento della redditività e una solida generazione di cassa, nonostante lo scenario esterno si confermi sfidante (tassi di cambio, dazi e inflazione dei fattori produttivi)". Dal punto di vista dei volumi, in particolare, Pirelli prevede di registrare una performance superiore al mercato nell'High Value, e di continuare a ridurre la propria esposizione nello Standard.

In particolare, per il 2026 sono attesi ricavi compresi tra 6,7 e 6,9 miliardi, con una crescita organica compresa fra +3% /+4% con volumi in crescita fra +1%/+2%; price/mix in miglioramento a +2% Il margine Ebit adjusted è atteso a circa il 16%, la generazione di cassa netta ante dividendi è attesa a 500 milioni di euro, nonostante le maggiori imposte dovute al venir meno di benefici fiscali in Italia; gli investimenti pari a 450 milioni di euro (6,5% dei ricavi). La posizione finanziaria netta dovrebbe essere pari a -1,2 miliardi di euro (rispetto a -1,1 miliardi del 2025) considerando l'esercizio dell'opzione per incrementare la partecipazione nella joint venture Xushen Tyre, che detiene il polo produttivo di Jining Shenzhou, dall'attuale 49% fino a un massimo del 70% del capitale, come da accordi con il Gruppo Hixih sottoscritti e resi noti al mercato nel 2018. La leva finanziaria , ovvero il rapporto fra posizione finanziaria netta/Ebitda Adjusted dovrebbe attestarsi a 0,75 volte.

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giovedì 26 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA