Lo showroom Porsche di Firenze

Porsche: gli showroom di Firenze, Arezzo e Pescara acquisiti dal Gruppo Eurocar

di ALESSANDRO PINTO
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Digitalizzazione, integrazione con intelligenza artificiale, ma anche la massima attenzione al rapporto umano con i clienti come alle esigenze territoriali. Eurocar, principale realtà italiana nella distribuzione automobilistica dei brand del Gruppo Volkswagen in Italia, cresce con l’acquisizione dei Centri Porsche Firenze, Pescara e Arezzo, che facevano capo a PWP Srl. In Italia, Eurocar è il più grande gruppo per la distribuzione e l’assistenza dei marchi Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali, Audi, SEAT, Škoda, CUPRA, Porsche e Lamborghini. Conta oltre 1.900 collaboratori distribuiti su 50 sedi in Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e ora anche Abruzzo. Nel 2025, annata non particolarmente florida per il mercato italiano in generale, il Gruppo ha raggiunto volumi di rilievo: circa 60.000 auto consegnate ed oltre 630.000 ore produttive nelle officine. 

Numeri snocciolati dall’ Amministratore Delegato del Gruppo Eurocar, Matthias Moser, davanti alla platea di giornalisti riunita nel Centro Porsche di Firenze appena acquisito: “Viviamo nell’era digitale, ma a me farà sempre piacere accogliere personalmente il cliente che entra nei nostri showroom per orientarlo nelle decisioni e fargli vivere l’esperienza di acquisto e post-vendita migliore possibile”. Sarà garantita anche dai nuovi sistemi digitali integrati con l’AI, tarati per offrire supporto anche nelle due finestre preferite dai clienti che lavorano, come le ore notturne e le giornate festive. Missione condivisa con Gabriel Gobbato, Direttore Generale di PWP S rl, che ha aggiunto: “Siamo molto entusiasti di entrare a far parte del Gruppo Eurocar e di iniziare questo nuovo percorso insieme. Per noi rappresenta un’importante opportunità di crescita e di sviluppo, che affrontiamo con grande motivazione e senso di responsabilità. Siamo pronti ad accogliere le nuove sfide con la consapevolezza di far parte di un Gruppo solido e strutturato, condividendo valori, visione e obiettivi comuni, con l’obiettivo di continuare a offrire ai nostri clienti standard di eccellenza sempre più elevati.” 

Standard elevati estesi dal business del nuovo, grazie a una gamma Porsche sempre più ampia, fino all’usato certificato. Cresce anche il settore Porsche Classic, dove i capolavori del passato vengono sottoposti ai 111 controlli ufficiali, spinto dall’elevata qualità costruttiva del brand: circa il 70% delle Porsche prodotte dal 1948 è ancora in circolazione.

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giovedì 26 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA