
Renault nel 2024 cresce dell’1,8% e va oltre il milione in Europa grazie a full-hybrid e furgoni

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Renault cresce per il secondo anno consecutivo vendendo nel 2024 1.577.351 veicoli (+1,8%) dei quali 403mila sono mezzi commerciali, per i quali la marca francese mantiene la leadership in Europa con una quota del 15,3% ed il resto sono autovetture.
I risultati sono stati trainati in particolare dal full-hybrid (+30%), tipologia di alimentazione che è presente su ben 7 modelli in gamma e per la quale Renault è la numero due in Europa. Le vendite dell’elettrico sono invece cresciute del 9% in Europa e questo porta la crescita dei veicoli elettrificati al 20% in Europa. Altro fattore fondamentale è la gioventù della gamma: nel corso del 2024 ci sono stati ben 9 lanci dei quali un restyling (Captur) e ben 8 nuovi modelli a livello globale ovvero Scenic E-Tech Electric, Rafale, Symbioz, Master, Renault Duster, Kardian e Grand Koleos e soprattutto la nuova R5 elettrica, fresca Auto dell’Anno 2025, che in Francia è già il modello di segmento B più venduto.
Altamente simbolico il risultato raggiunto in Europa dove Renault ha superato il milione di unità vendute (un milione e 9mila, per la precisione), con una crescita del 3,3% il doppio del mercato (+1,4%) e una quota di mercato del 6,7% che diventa del 7,1% se si considera il solo mercato dei provati che rappresenta circa la metà del totale. «Un buon bilancio tra vendite a flotte e privati è la miglior garanzia per sostenere il valore residuo che sarà uno degli elementi più importanti per gestire il mercato nei prossimi anni. Stiamo lavorando a stabilizzare un mercato caratterizzato da un’enorme volatilità» ha affermato il numero uno del brand Renault, Fabrice Cambolive nel corso di una videoconferenza con la stampa internazionale.
Il manager francese ha anche confermato che la Régie non farà ricorso al pooling («Non entreremo in questo gioco») per rientrare nei limiti delle emissioni, dando seguito anche a quanto dichiarato nei giorni scorso dal ceo del gruppo, Luca De Meo ovvero che tale meccanismo indebolisce l’industria europea dell’automobile riducendone la competitività. Positivi, in ogni caso, i risultati di Renault fuori dai confini continentale con un +10% in Brasile e soprattutto +81% in Corea dove Renault ha messo in campo una decisa ristrutturazione del business negli anni scorsi. Positivi anche i riscontri dei mezzi commerciali con 310.500 unità (+15,3%), esclusi i pick-up, confermando la leadership del marchio transalpino. Il merito va a Kangoo (+30,5%) e Trafic (+14,8%) con la previsione che il nuovo Master possa portare ad un ulteriore rafforzamento.
Renault ha in ogni caso guadagnato numeri e quota in mercati fondamentali come Regno Unito (+21,4%), Spagna (+10,8%), Francia (+0,4%) e Italia (+6,7%) superando i risultati complessivi dei rispettivi mercati. Si sono ben comportate la Clio (+7%) che è stata venduta per il 28% con il sistema full-hybrid, percentuale che sale per Captur (37%), Symbioz (60%) e Austral (69%) coprendo il 100% per Espace e Rafale. La R5 elettrica è a 13mila unità ed è destinata ad accelerare con l’aumento dei paesi in cui è commercializzata e l’introduzione della versione da meno di 25mila euro con batteria da 40 kWh. La Megane è arrivata a 32mila unità, la Scenic a 24mila e tra qualche mese ci sarà la quarta elettrica in gamma: la rediviva R4. In arrivo entro l’anno, ma commercializzata nel 2026, la nuova Twingo elettrica a meno di 20mila euro.