Renault, Provost verso guida del Gruppo al posto di De Meo. Domani si riunisce il Cda che punta a nomina interna

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«François Provost, il discreto braccio destro di Luca de Meo, futuro capo di Renault»: titola il sito internet del quotidiano Le Figaro, secondo cui, ''salvo soprese dell'ultimo minuto», il consiglio di amministrazione di Renault si riunirà domani per confermare la sua nomina alla direzione dello storico marchio d'Oltralpe. Sempre secondo il giornale, il cda intende privilegiare un ''candidato interno'', il che corrisponderebbe perfettamente alla figura di Provost, in Renault dal 2002 come responsabile di una succursale e successivamente in Portogallo, Russia, Corea, alla guida di Samsung Motors, la joint-venture del gruppo divenuta Renault Korea. Attuale responsabile acquisti, partenariati e affari pubblici di Renault,il francese di 57 anni, è stato tra i più fedeli collaboratori di De Meo, che a settembre passerà alla direzione di Kering, il colosso del lusso di proprietà di Francois-Henri Pinault.
Tra gli altri candidati in lizza per la successione di De Meo, Maxime Picat, disponibile dopo l'uscita da Stellantis, ma ''rapidamente scartato'', secondo Le Figaro, e Denis Le Vot, attuale responsabile di Dacia, ma che alla fine dovrebbe restare al suo posto. Nei prossimo mesi, Provost dovrebbe orchestrare l'esecuzione del piano strategico 'Futurama', che Luca De Meo ha presentato in consiglio di amministrazione prima di annunciare la sua uscita dal gruppo. Una decisione, quella del manager italiano che per cinque anni ha contribuito al rilancio del gruppo di Boulogne-Billancourt, accolta con grande sorpresa lungo le rive della Senna.




