Renault si prepara a chiudere la filiale Ampère. Per la stampa francese “Ingegneri e operai verranno ricollocati nel gruppo”

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Francia, a gennaio vendite auto -5,87% a 131.820 unità. Vola Renault con 28.647 unità (+16%), crolla Tesla (-42%)

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Renault si appresta a sciogliere Ampère, la sua filiale da 12.000 dipendenti dedicata ai veicoli elettrici e ai software: è quanto rivela oggi il quotidiano Le Figaro, secondo cui i responsabili del costruttore automobilistico francese hanno presentato ai sindacati l'intenzione di chiudere entro luglio «l'impresa creata a fine 2023», ai tempi della direzione del manager italiano, Luca De Meo. «Ingegneri e operai verranno direttamente ricollocati nel gruppo Renault», precisa Le Figaro, aggiunendo che il nome Ampère resterà soltanto per la batteria elettrica denominata 'Ampère Energy' e il cosiddetto 'Ampère Software'.
Renault assicura che l'operazione sarà assolutamente ''neutra sul piano sociale''. L'obiettivo, garantiscono a Boulogne-Billancourt, è solo migliorare ''l'organizzazione e i processi'' nonché ''accelerare la performance dei siti produttivi''. Dietro alle quinte, della fine di Ampère, si parlava già da tempo tra Parigi e Boulogne-Billancourt. Ma la nuova dirigenza di Renault, scrive Le Figaro, ''non voleva cancellare troppo rapidamente l'opera di Luca de Meo», il mega-dirigente italiano passato di recente alla guida di Kering.




