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Semestre Bmw, un andamento da incorniciare. In forte crescita le vendite di modelli con la spina

di Nicola Desiderio
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MONACO - Ci sono momenti nei quali il pareggio è quasi una vittoria e il gruppo BMW può dire di aver chiuso praticamente a reti inviolate il campionato del mercato nei primi 6 mesi dell’anno con 1.207.388 veicoli venduti (-0,5%) dei quali 318.949 alla spina, pari al 26,4% del totale con un aumento del 18,5%. A questo risultato contribuiscono la crescita dell’elettrico (+15,7%), che con 220.540 unità vale il 18,2% del totale, e anche dell’ibrido plug-in che con 98.339 unità nei primi 6 mesi dell’anno segna un lusinghiero +28,9%. Dà il suo contributo anche il marchio Mini che, dopo il rinnovamento pressoché totale della gamma, sta ricominciando a marciare con 133.778 unità (+17,3%) delle quali più di una su 3 è elettrica. Numeri che confermano il gruppo tedesco come leader indiscusso della fascia premium e lo pongono davanti ai concorrenti nella lotta contro le emissioni di CO2 e le conseguenti multe previste dall’Unione Europea. Una buona notizia per le casse di Monaco, al pari del successo delle versioni sportive M che, per la prima volta, hanno superato le 100mila unità in 6 mesi (105.939, +6,5%). A livello territoriale, come è noto, è la Cina che dà le preoccupazioni maggiori con un calo del 15,5% compensato però dall’aumento sui mercati tradizionali come gli USA (+2,7%), le Americhe (+3,4%) e l’Europa (+8,2%) dove anche l’Italia ha fatto la sua parte.

Nel nostro paese infatti il marchio BMW ha immatricolato 39.708 unità (+6,1%) con una quota passata dal 4,2% al 4,6% mentre Mini si è portata a 7.742 pezzi con una crescita del 9,9%. Il vantaggio del gruppo di Monaco è di essere partito prima di tutti i marchi premium con l’elettrico, ma di non averne mai fatto un feticcio tant’è che l’i3 è del 2013 e da allora sono stati immatricolate 1,5 milioni di BMW e Mini a emissioni zero. Oggi i due marchi offrono 15 modelli elettrici accanto ad altre forme di propulsione come il già citato ibrido plug-in e il mild-hybrid a 48 Volt per i motori a benzina e a gasolio. L’elettrico costituisce comunque l’orizzonte finale e sarà rafforzato molto presto con la Neue Klasse, la nuova generazione di automobili che debutterà in autunno con la iX3, comprenderà in tutto 6 modelli ed è basata su una nuova piattaforma specifica per auto elettriche e definita da software. Ma questa è solo una parte dell’offensiva di prodotto del gruppo che prevede entro il 2027 ben 40 novità tra modelli inediti, rinnovi e restyling.

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giovedì 7 agosto 2025 - Ultimo aggiornamento: 20:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA