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Stella Li (vicepresidente BYD): «L’obiettivo è portare Il marchio WangWang in Europa entro il 2027»

di Nicola Desiderio
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BYD porterà il marchio YangWang anche in Europa nel 2027. L’annuncio è stato dato da Stella Li, vicepresidente esecutivo  del costruttore di Shenzen, in occasione dell’incontro avuto con la stampa internazionale presso il nuovo centro di Zhengzhou dove si possono vedere e provare su asfalto e sterrato tutte le vetture del gruppo.

La dirigente cinese, a precisa domanda, ha confermato che il nuovo marchio di punta del gruppo sbarcherà anche sul nostro Continente dopo averlo reso terreno delle proprie conquiste velocistiche come i 496,22 km/h raggiunti dalla U9 Xtreme sul circuito di Papenburg, che la incoronano l’automobile di serie più veloce al mondo, e il 6’59”157 che le dà invece il titolo di prima auto elettrica targata che sia mai scesa sotto i 7 minuti sul vecchio circuito del Nürburgring.

Il marchio YangWang rappresenta il meglio in termini di prestazioni di BYD, ma anche di cura costruttiva e tecnologia, con soluzioni d’avanguardia e, a volte, spettacolari. La gamma YangWang al momento comprende tre modelli, tutti basati sulla piattaforma e4 con batteria cell-to-body (dunque incorporata nella scocca con funzione strutturale), sospensioni attive elettropneumatiche e fino a 4 motori elettrici, uno per ruota, controllati da un’unica piattaforma inerziale.

La U7 è una berlinona elettrica o ibrida plug-in lunga 5 metri e 30 con un’aerodinamica da record (cx di 0,195), la U8 è colossale un fuoristrada ibrido plug-in da 880 kW e 1.000 km di autonomia capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,8 s. girare su stesso e nuotare letteralmente in acqua per mezz’ora e la U9 è una supercar che nella sua versione base ha 960 kW (1300 cv) e in quella dei record arriva addirittura a 2.220 kW (oltre 3.000 cv) e si ricarica a 1.000 kW grazie alla sua architettura elettrica a 1.200 Volt.

Un bel menu di prestazioni, raffinatezza e tecnologia che sta già facendo parlare di sé ed è funzionale non solo a sé stessa, ma a tutto il gruppo BYD che fa dell’integrazione verticale di tutte le proprie tecnologie e del fatto di costruire da sé le batterie – BYD nasce anzi come costruttore di batterie – il suo punto di forza nel panorama industriale non solo cinese, ma mondiale. Vedremo se davvero nel 2027 le YangWang (in cinese “energia” o “potenza”), dopo che in Medio Oriente, arriveranno anche in Europa.

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mercoledì 12 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 09:26 | © RIPRODUZIONE RISERVATA