Stellantis: assemblea degli azionisti conferma Elkann amministratore esecutivo con 89% dei voti. Board si allarga da 11 a 12 membri
L'assemblea generale annuale degli azionisti di Stellantis, riunita ad Amsterdam con il 64,16% del capitale presente o rappresentato, ha votato a favore della rielezione di John Elkann, presidente del gruppo, come amministratore esecutivo, con l'89,72% dei voti favorevoli (il suo mandato si concludeva con l'assemblea odierna). Sono stati rieletti anche Robert Peugeot (96,78% dei voti) e Henri de Castries (94,1%) come amministratori non esecutivi. Elkann era stato proposto per la rielezione nel suo ruolo su designazione vincolante di Exor, mentre Robert Peugeot è proposto per la rielezione nel suo ruolo su designazione vincolante di Établissements Peugeot Frères/Peugeot Invest. L'assemblea ha anche dato il via libera, co il 99,43% dei voti, alla nomina di Juergen Esser, attuale deputy Ceo e chief financial, technology & data officer di Danone, come ulteriore amministratore non esecutivo. Il numero di membri del Board sale così da 11 a 12.
"Siamo fortemente determinati a fare in modo che il 2026 sia un anno di grande successo". Lo ha detto John Elkann, presidente di Stellantis, chiudendo l'assemblea del gruppo automobilistico, che si è tenuta ad Amsterdam. "Al Capital Markets Day, il 21 maggio, illustreremo il futuro di Stellantis. Il 2025 è stato un anno di cui nessuna delle persone che lavorano per Stellantis va fiero, ma è un anno in cui c'è stato un reset", un cambiamento totale, ha detto Elkann, spiegando che "questo è importante per consentire all'azienda di avere una solida base e un trampolino di lancio per il futuro".




