Stellantis, Cappellano: «In Europa necessarie urgenti decisioni coraggiose e più flessibilità. Noi coerenti con il Piano Italia»
Nell'Ue c'è «urgenza» di prendere «decisioni coraggiose»: «il 2030 è molto lontano, il problema è oggi». Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, al Salone dell'auto di Bruxelles, facendo appello all'introduzione di «flessibilità nel breve termine». «L'incertezza che si è creata è profonda. L'Europa deve decidere se proseguire su questa traiettoria, che rischia di essere irreversibile, o se correggere il percorso e renderlo di nuovo attrattivo», ha osservato. «Non esiste una sola tecnologia o soluzione unica»: «nel breve e medio termine», ha evidenziato, non si può parlare «soltanto di veicoli elettrici a batteria: servono soluzioni ibride come il mild hybrid, full hybrid, range extender». La chiave è «la multi-energia».
Stellantis sta "lavorando al nuovo piano industriale, che arriverà nel primo semestre" e "con il piano strategico daremo più chiarezza anche sugli investimenti del gruppo". Ha proseguito Cappellano a Bruxelles. "Intanto, possiamo dire che finora siamo stati coerenti con il Piano Italia" presentato a dicembre 2024, "tre lanci di prodotti a Melfi sono un buon esempio di quello che stiamo facendo", ha aggiunto Cappellano, spiegando che "la dimensione e la tipologia di investimenti saranno legati anche alle scelte dell'Unione europea". Secondo Cappellano, le decisioni dell'Ue, infatti, "incidono sulla visibilità e noi abbiamo bisogno di visibilità, perché questo ci aiuta a essere coerenti con quanto abbiamo annunciato. Serve anche una chiara attitude, un modo di porsi chiaro, da parte dell'Europa".
«L'incontro con l'industria» dell'automotive convocato dal ministro Adolfo Urso per il 30 gennaio al Mimit "è un'ottima opportunità per lavorare sulla competitività". Lo ha detto il responsabile Europa di Stellantis, esprimendo apprezzamento per il sostegno del governo italiano alle misure di tutela per il settore anche in sede europea. «Credo che questo sia un lavoro che continueremo a fare insieme, industria e governo, per cercare di trovare soluzioni che aumentino nuovamente la competitività", ha osservato, indicando che «ci sono alcuni temi molto rilevanti» per il settore come i costi dell'energia.




