l'AD di Stellantis Antonio Filosa presso la Farnesina con il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani durante l'incontro con

Stellantis, Filosa: «Problema non è concorrenza cinese, ma regole Ue. Costo energia troppo alto, con governo dialogo costruttivo»

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«I costruttori cinesi per quanto agguerriti nella loro concorrenza non sono il vero problema. Il problema sono regolamentazioni che partono da Bruxelles, che non sono realistiche e che stanno indebolendo quello che di meglio abbiamo, ovvero l'industria automobilistica europea ed italiana. Se cambiano queste regolamentazioni, noi abbiamo di tutto per tornare a quello che eravamo prima: design, innovazione, tecnologia, progettualita». Lo ha detto l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ospite della puntata di 'Cinque minuti' che andra in onda questa sera, su Rai1.

«La competitivita del nostro settore e fatta da una somma di fattori interni ed esterni e su alcuni fattori interni l'Italia e assolutamente imbattibile», ma «esistono fattori esterni che non dipendono da noi come il costo dell'energia». Lo ha detto l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ospite della puntata di 'Cinque minuti' che andra in onda questa sera, su Rai1. I punti a favore, ha spiegato il ceo, sono tanti: «il design italiano: noi a Torino abbiamo molti designer, adesso abbiamo uno dei centri di design automobilistico piu grande del mondo che progetta per l'Italia e per il mondo. La progettualita italiana, la creativita di noi ingegneri italiani: abbiamo 3500 giovani ingegneri a Torino fantastici che progettano per l'Italia e per il mondo». A pesare, pero, e il costo dell'energia. «Nel 2024 - ha detto Filosa - in Spagna 1 MW ci costa dai 70 agli 80 euro. In Italia nello stesso anno la stessa quantita di energia costa piu del doppio, 182 euro. Stiamo parlando col governo italiano, sono ricettivi, stiamo intrattenendo con loro un dialogo costruttivo, speriamo di arrivare a conclusioni favorevoli».

«La nostra parte la stiamo chiaramente facendo. Abbiamo bisogno della seconda parte. Abbiamo bisogno di un'urgente revisione delle regolamentazioni a Bruxelles». Lo ha detto l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ospite della puntata di 'Cinque minuti' che andra in onda questa sera, su Rai1. All'Unione europea, ha aggiunto, «noi stiamo chiedendo quattro cose. La prima e aprire al concetto di neutralita tecnologica. La seconda cosa e aprire al concetto di rinnovamento del parco circolante. In Europa oggi ci sono 256 milioni di vetture; 150 milioni di vetture hanno piu di 12 anni, quindi inquinano di piu di quelle moderne. La terza cosa, vogliamo un focus specifico sulle vetture piccole per le quali l'Italia e il leader mondiale e la quarta cosa, abbiamo bisogno che i target sui veicoli commerciali siano modificati urgentemente perche sono irraggiungibili».

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lunedì 27 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 21:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA