Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis

Stellantis: Filosa: «Voltare pagina e costruire futuro brillante, in 6 mesi già dei cambiamenti. Tutti i nostri brand sono strategici»

  • condividi l'articolo

"Bisogna voltare pagina e dedicarsi a ciò che è più importante: costruire con le nostre persone il futuro dell’impresa. In questi sei mesi vedo già quei cambiamenti necessari per riportare Stellantis nei binari della costruzione di un futuro brillante, come le nostre persone meritano". Lo ha detto Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, in un'intervista esclusiva sul numero di febbraio di Quattroruote. Stando ad anticipazioni dell'intervista, in edicola da domani, il Ceo ha indicato la “centralità del cliente” come principio guida del cambiamento, mettendolo in connessione con il tema della “regionalizzazione” vista come leva per restituire responsabilità anche economica, velocità decisionale e capacità di ascolto dei mercati locali.

"È necessario mettere al centro di tutto ciò che facciamo il cliente. Dobbiamo modellare la nostra organizzazione per ascoltarlo”, ha detto, sottolineando che “siamo un’azienda globale, ma con radici molto forti in ogni regione, dobbiamo regionalizzare l’organizzazione, fare in modo che il disegno organizzativo di Stellantis nelle principali regioni dove operiamo renda ciascuna di esse responsabile dei prodotti e della go-to-market". Filosa ha anche spiegato che Stellantis sta "dando a tutte le regioni e a tutti i mercati la possibilità reale di fare scelte sul prodotto e sulla go-to-market, di cui sono responsabili dal conto economico". Questo darà al gruppo "agilità e precisione in ciò che portiamo al mercato: precisione perché è la regione che ascolta il cliente italiano, per esempio, per capire che tipo di tecnologia o prodotto fornirgli; velocità perché il processo decisionale inizia e finisce nella regione, con alcune interazioni corporate, ma alla fine è la regione responsabile di quella specifica decisione".

“Tutti i brand che abbiamo sono centrali nella nostra strategia”. Lo ha detto Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, in un'intervista esclusiva sul numero di febbraio di Quattroruote. Stando ad anticipazioni dell'intervista, in edicola da domani, il Ceo ha ribadito gli impegni presi con la filiera: “Abbiamo reintrodotto la 500 ibrida a Mirafiori, la Jeep Compass a Melfi, stiamo sviluppando la Lancia Gamma nello stesso impianto. Continuiamo a lavorare con il Design center di Torino con velocità impressionante. Stiamo rinforzando il Technical Center e assumendo per ringiovanire il team", ha detto Filosa, ricordando che "abbiamo raggiunto l'impegno di investire circa 2 miliardi di euro e comprare più di 6 miliardi di euro dalla nostra filiera di fornitori italiani. Quello che abbiamo deciso l’abbiamo fatto e vogliamo continuare così”. Ipotizzando una proiezione dell’azienda tra dieci anni, Filosa ha detto che "Stellantis sarà così paziente con me, avrò tante storie da raccontare. Mi interessa che quest’azienda progredisca, costruendo un futuro prospero per noi e per i nostri clienti e partner. Parlavamo di errori passati: si deve capire da essi quali cambiamenti sono necessari e creare una struttura virtuosa, una gestione delle persone che porti entusiasmo, ottimismo, engagement e fervore creativo”.

Il Ceo si è infine soffermato sul tema della valorizzazione dei talenti: "Stellantis ha la fortuna di avere 250.000 collaboratori, quindi un serbatoio di talenti quasi infinito che dobbiamo rinnovare continuamente, facendo in modo che le ascensioni all’interno dell’organizzazione siano meritocratiche”, ha detto Filosa, citando “il lancio della 500 ibrida a Mirafiori ci ha permesso di annunciare e fare il recruiting di 2.400 persone nuove nello stabilimento, più o meno 120 nel centro di ricerca e sviluppo di Mirafiori, quindi di altissima qualificazione, più o meno 120 nel polo di Atessa, dove facciamo van e commerciali".

  • condividi l'articolo
lunedì 2 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA