Stellantis, in Algeria la produzione della Grande Panda. Il ceo François: «Segna l'inizio della produzione Ckd nel Paese»
Dopo le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi, arriva la conferma: il quarto modello prodotto nello stabilimento Fiat situato nei pressi di Orano, nell'Algeria occidentale, sarà la Grande Panda. L'annuncio è stato dato nel corso di una cerimonia ufficiale al Jardin d'Essai di Algeri, il celebre giardino botanico simbolo della capitale, alla presenza dell'ambasciatore d'Italia Alberto Cutillo, del direttore operativo per il Medio Oriente e l'Africa di Stellantis Samir Cherfan, del responsabile del marchio Fiat del gruppo Olivier François e di rappresentanti delle autorità del Paese nordafricano. In occasione dell'evento, è stata presentata davanti al pubblico la nuova nata del marchio italiano. Secondo quanto reso noto da Fiat Algeria, la Grande Panda sarà assemblata nello stabilimento di Tafraoui secondo il sistema Ckd (completely knocked down), diventando così la prima vettura nella storia del Paese prodotta con questo metodo.
L'avvio della produzione è previsto nei prossimi mesi, con i primi esemplari pre-serie attesi entro la fine di settembre. Per il gruppo automobilistico si tratta di una tappa storica, che punta a rafforzare la sovranità industriale del Paese nordafricano e a creare un ecosistema nazionale di fornitori. «Grande Panda è un'auto economica, divertente e familiare, perfettamente in linea con la filosofia di Fiat», ha sottolineato Olivier François, ceo del marchio. «Non solo risponde alle esigenze delle famiglie algerine, ma segna anche l'inizio della produzione Ckd in Algeria, confermando il nostro impegno per uno sviluppo industriale sostenibile e competitivo», ha aggiunto da parte sua Samir Cherfan, direttore operativo di Stellantis per Medio Oriente e Africa.




