Stellantis Pro One amplia la famiglia: nasce lo Smart Compact Van pensato attorno alle esigenze dei professionisti
Essere leader di mercato significa avere la responsabilità di continuare a innovare in un settore che sta attraversando una profonda trasformazione. Tra elettrificazione, aumento dei costi operativi e necessità di garantire maggiore produttività ai professionisti, il mercato dei veicoli commerciali leggeri richiede oggi soluzioni sempre più mirate e concrete. È in questo contesto che Stellantis Pro One ha deciso di ampliare la propria offerta nel segmento dei Compact Van con un nuovo progetto sviluppato partendo proprio dalle esigenze dei clienti.

Lo Smart Compact Van rappresenta infatti una nuova interpretazione del veicolo commerciale compatto e sarà declinato attraverso i quattro marchi del gruppo: Citroën Berlingo Van First, Fiat Professional Doblò EasyPRO, Opel Combo Start e Peugeot Partner Active. Non si tratta semplicemente di una nuova versione di accesso alla gamma, ma di un prodotto sviluppato seguendo una filosofia precisa, che mette al centro il conducente professionista e il suo utilizzo quotidiano del veicolo.

Il progetto nasce da una constatazione molto semplice. Analizzando il comportamento dei clienti, Stellantis ha rilevato che circa il 40% degli utilizzatori del segmento non richiede la configurazione a tre posti e che molti professionisti trascorrono la maggior parte della giornata lavorativa da soli a bordo. Una realtà particolarmente evidente nei servizi di consegna urbana, nella manutenzione e nelle attività artigianali, dove il posto del passeggero rimane spesso inutilizzato.
Da questa osservazione è nata l'idea di ripensare completamente lo spazio interno della cabina. Come ha spiegato Eric Laforge, Global Senior Vice President di Stellantis Pro One: «Essere leader implica una grande responsabilità: i clienti si aspettano l’eccellenza, inclusi quelli che dobbiamo ancora conquistare. Per questo, ascoltando attentamente i loro feedback, abbiamo sviluppato un veicolo razionale, confortevole e modulare, capace di offrire soluzioni originali che rappresentano una vera “Unique Selling Proposition”».

Il risultato è uno Smart Compact Van che mantiene tutte le caratteristiche fondamentali che hanno decretato il successo della famiglia dei furgoni compatti del gruppo, ma introduce una nuova concezione dello spazio disponibile a bordo. L'elemento più innovativo è rappresentato dal Flexiseat, un sedile passeggero modulare e ribaltabile che permette di trasformare una porzione dell'abitacolo in ulteriore spazio di carico. Quando non viene utilizzato, il sedile può essere ripiegato aumentando il volume disponibile fino a 0,5 metri cubi e consentendo il trasporto di pacchi, utensili, attrezzature e materiali direttamente nella zona anteriore del veicolo.
L'obiettivo non era semplicemente creare più spazio, ma renderlo più utile. Per questo motivo il nuovo veicolo introduce una serie di soluzioni che trasformano l'abitacolo in un vero ambiente di lavoro. Il Modutable, ad esempio, consente di ricavare una superficie utilizzabile come scrivania mobile per laptop e tablet oppure come tavolino durante le pause. Una soluzione che riflette perfettamente l'evoluzione delle esigenze professionali moderne, sempre più orientate alla mobilità e alla possibilità di lavorare ovunque.

Attorno a questo concetto ruota, inoltre, un ecosistema di soluzioni modulari progettate per semplificare la vita quotidiana degli operatori. La console centrale removibile Moduconsole, il cassetto Drivedrawer collocato sotto il sedile del conducente, il Dashbox integrato nella plancia e il sistema Moduwork con terzo posto centrale testimoniano la volontà di sfruttare ogni centimetro disponibile per aumentare funzionalità e praticità.
Pur introducendo queste innovazioni, Stellantis ha scelto di non modificare gli elementi che rappresentano i punti di forza tradizionali del prodotto. Lo Smart Compact Van mantiene infatti le stesse dimensioni esterne e interne delle versioni già presenti sul mercato, con due lunghezze disponibili, una portata utile fino a una tonnellata e un volume di carico che raggiunge i 4,4 metri cubi. Restano invariati anche la predisposizione per gli allestitori, la robustezza della struttura e le principali dotazioni dedicate alla sicurezza e alla connettività.
L'approccio seguito nello sviluppo del progetto è sintetizzato dal concetto “All skills, no frills”, ovvero offrire tutto ciò che serve realmente ai professionisti eliminando il superfluo. Una filosofia che ha guidato anche il lavoro degli ingegneri nella ricerca di un migliore equilibrio tra costi e contenuti.

Come ha spiegato Luca Marengo, Head of Product and Innovation di Stellantis Pro One: «Nei veicoli commerciali, rispetto alle vetture, abbiamo una grande fortuna che possiamo parlare direttamente ai clienti. Una delle cose fondamentali, quando si approccia allo sviluppo di un veicolo commerciale, è non fare compromessi su quelli che sono gli aspetti più importanti per i clienti. Stiamo parlando della capacità di carico, della volumetria».
Marengo ha inoltre sottolineato come il progetto sia stato sviluppato seguendo una logica di “design to cost”, con l'obiettivo di massimizzare robustezza e qualità mantenendo il prodotto competitivo e perfettamente coerente con le esigenze dei professionisti.
La nuova proposta si inserisce inoltre nella strategia multi-energia di Stellantis Pro One. Accanto alle tradizionali motorizzazioni diesel e benzina sarà disponibile una nuova versione elettrica con autonomia fino a 270 chilometri, pensata per coprire efficacemente le tratte quotidiane tipiche dell'utilizzo urbano e dell'ultimo miglio. A queste si aggiungerà dal prossimo anno una variante mild hybrid benzina, destinata ad ampliare ulteriormente le possibilità di scelta per clienti privati e flotte.

Secondo Stellantis, proprio il mondo delle consegne urbane rappresenta uno dei principali ambiti di applicazione del nuovo veicolo. Il fatto di poter sfruttare lo spazio anteriore per organizzare il materiale da consegnare o per gestire in maniera più efficiente il lavoro quotidiano costituisce infatti un vantaggio concreto per chi opera nel settore del delivery.
Allo stesso tempo il nuovo Smart Compact Van si rivolge ad artigiani, manutentori e piccole imprese che ricercano uno strumento di lavoro accessibile, versatile e capace di contenere il costo totale di esercizio. Il nuovo furgone compatto arriverà sul mercato europeo attraverso i marchi Citroën, Fiat Professional, Opel e Peugeot con l'apertura degli ordini prevista nel mese di settembre e l'avvio delle consegne a partire dal prossimo novembre.




