Stellantis spinge il rilancio negli Stati Uniti: rafforza la presenza con 2mila nuove assunzioni
Stellantis rilancia con decisione la sua presenza negli Stati Uniti sotto la guida dell’amministratore delegato Antonio Filosa. Il gruppo ha avviato un piano di assunzioni di circa 2.000 professionisti – ingegneri, esperti di qualità, sviluppo prodotto e produzione – soprattutto presso il centro tecnologico di Auburn Hills.
Questa ondata di reclutamenti supporta un ambizioso investimento da 13 miliardi di dollari previsto su quattro anni negli stabilimenti in Michigan, Illinois, Indiana e Ohio, finalizzato a rilanciare la produzione e a creare fino a 5.000 posti nelle fabbriche.
La scelta segna un chiaro cambio di paradigma: dopo anni di logiche basate su smart-working e delocalizzazioni, il gruppo cerca ora di ricostruire un rapporto solido con la supply chain e il territorio, riportando l’attenzione sugli Usa come fulcro operativo.
Dal punto di vista del prodotto, la strategia sarà “ibrida”: assieme all’elettrico si continuerà a puntare su nuovi motori tradizionali (come i Hemi) e su soluzioni ibride con autonomia estesa – un approccio pragmatico che riflette le incertezze su costi, garanzie, dazi e regolamentazioni.




