il centro di ripristino di Guidizzolo

Tomasi Auto: il centro di ripristino di Guidizzolo punto nevralgico che garantisce la qualità dell’usato

di Alessandro Follis
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Il mercato delle auto usate in Italia è particolarmente fiorente e Tomasi Auto si conferma una realtà interessante in questo settore, con un totale di 19.071 veicoli venduti nel 2025. Il suo modello misto, che integra showroom fisici presenti sul territorio del Nord e Centro (Mantova, Milano, Roma, Verona e Parma) con il canale online, si sta dimostrando una soluzione di grande successo che pone il concessionario lombardo tra i leader di questo segmento di mercato. Oltre all’acquisto, però, Tomasi Auto propone anche un’importante rete assistenziale post-vendita grazie a un’officina interna e ai 12 mesi di garanzia inclusi. Ma, soprattutto, garantisce la qualità del suo usato attraverso il Centro di ripristino, un processo dedicato che controlla rigorosamente ogni veicolo che entra nella rete e lo riporta alle migliori condizioni possibili prima della vendita al cliente finale.

Controlli approfonditi - Punto nevralgico delle operazioni di Tomasi Auto è il suo Centro di ripristino. Questa struttura situata a Guidizzolo, in provincia di Mantova, consente di sottoporre le vetture usate acquisite dal concessionario a un controllo approfondito per valutarne i danni e i difetti, per poi ripararli e consegnare così le auto al canale di vendita nelle migliori condizioni possibili. Per garantire la massima qualità dell’usato, che spazia dalle citycar ai Suv per arrivare alle sportive e ai veicoli commerciali, sono accettati solo mezzi recenti, con un’età massima intorno ai cinque anni e con meno di 100 mila km percorsi. La fase preliminare di valutazione ha proprio l’obiettivo di mettere a nudo tutte le criticità presenti, per poter determinare se sono riparabili e quanto costerebbero. In caso di mezzi con pesanti difetti meccanici o con riparazioni troppo importanti da eseguire, Tomasi Auto può scegliere di restituirli al fornitore o di rivenderli attraverso canali differenti.

Viaggio nel centro di ripristino - Dopo la perizia preliminare, che richiede la verifica approfondita di esterni, interni e meccanica per evidenziare tutti i difetti attraverso 150 controlli, un veicolo ritenuto idoneo può passare alla fase successiva. L’intero flusso è coordinato da un sistema informatico che controlla automaticamente lo stato di avanzamento del processo. Dopo aver individuato gli interventi necessari si procede all’acquisto della ricambistica, sempre attraverso i canali ufficiali, con i componenti che vengono stoccati nel magazzino automatizzato interno al centro di ripristino. Inizia quindi la fase degli interventi meccanici e tecnologici, che vanno dalla scocca al motore, passando per la calibrazione degli Adas, il tutto in una sorta di catena di montaggio. Il reparto carrozzeria e verniciatura funziona parallelamente, a sua volta in linea di assemblaggio, con rilevazione digitale del colore. Al termine delle operazioni si passa alla fase di collaudo, che riguarda sia la parte meccanica che quella tecnologica, con prova su strada inclusa per determinare che tutto funzioni correttamente. Infine, le vetture vengono lavate dentro e fuori, sanificate, lucidate e fotografate in uno studio dedicato, per essere poi esposte nello showroom e inserite nei canali ufficiali di vendita.

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martedì 20 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA