Urso: «Auto da simbolo crisi diventi segno rinascita industriale Ue. Su revisione regolamento no a misure tampone»
«L'auto e il simbolo della crisi, deve diventare il simbolo della rinascita industriale europea. L'auto composta da tutte le industrie strategiche: Ia, chip, microelettronica, plastica, chimica, siderurgia. E' assolutamente necessario intervenire subito su questo settore centrale». Cosi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un punto stampa al Mimit durante il Forum ministeriale italo-tedesco, insieme alla ministra federale dell'Economia e dell'Energia della Germania, Katherina Reiche.
«Sulla revisione del regolamento sulle emissioni di CO2 da parte della Commissione Ue non ci accontenteremo di palliativi o misure tampone. Pretendiamo misure adeguate, riforme radicali, chiare e urgenti». «Siamo determinati ad andare fino in fondo. E' importante che siano insieme i due ministeri di Italia e Germania, unione che spero possa essere sancita dal documento congiunto su auto e siderurgia su cui stiamo lavorando con la collega Reiche, che indica la strada da percorrere per il rilancio industriale, economico e sociale del nostro continente». «In questo modo potremo fare quello che ci chiede Stellantis con il Piano Italia e con il rilancio produttivo previsto il prossimo anno. Spero che nel 2026 si possa parlare non più di crisi ma di ripresa» ha aggiunto Urso.




