Volkswagen: ipotesi condivisione stabilimenti europei con partner cinesi. Prevista riduzione produzione in UE

Dazi Usa, l'aumento pesa sui titoli automotive alla Borsa di Francoforte: Mercedes e Bmw -2%, Vw -1,5%, Porsche -1,4% e Continental -4%

Volkswagen: ipotesi condivisione stabilimenti europei con partner cinesi. Prevista riduzione produzione in UE

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Volkswagen prevede di ridurre la propria capacità produttiva europea di altri 500.000 veicoli l'anno e apre la strada alla condivisione dei propri stabilimenti con i partner cinesi. E' lo scenario emerso contestualmente alla presentazione dei dati trimestrali. Il gruppo automobilistico tedesco ha dichiarato di voler ridurre la propria capacità produttiva annuale globale a 9 milioni di unità, un inasprimento dei tagli già annunciati in precedenza, in risposta alle pressioni provenienti dalla Cina e all'aumento dei dazi statunitensi. L'amministratore delegato Oliver Blume ha spiegato agli analisti, secondo le ricostruzioni di diversi media, che non sono state prese decisioni su come realizzare le riduzioni di capacità, ma che un'opzione è quella di produrre auto cinesi in Europa.
“Verificheremo anche se ci sono opportunità per le nostre auto cinesi in Europa o per collaborare magari con i nostri partner in Cina”, ha spiegato Blume agli analisti, secondo quanto riporta il Financial Times. VW è anche in trattativa con aziende del settore della difesa riguardo allo sfruttamento della capacità inutilizzata. Blume ha spiegato che cedere capacità produttiva a gruppi del settore della difesa era un “primo approccio molto chiaro”, ma che Volkswagen è aperta ad altre soluzioni. Non ha nemmeno escluso la chiusura di stabilimenti, ma ha affermato che questa sarebbe l’opzione “peggiore” e più costosa.




