Il sindaco di Napoli Manfredi al centro con a fianco Antonio Olivieri organizzatore dell'Overdrive Festival

Il Comune di Napoli riparte dal motorsport per rilanciare il Centro Direzionale. Il 10-11-12 ottobre l’Overdrive Festival

di Sergio Troise
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Il Vesuvio, il lungomare, Castel dell’Ovo, il Maschio Angioino, Palazzo Reale, il San Carlo, il Centro Storico patrimonio dell’Unesco e persino i Quartieri Spagnoli con il murale di Maradona… sono questi i punti di riferimento delle bellezze di Napoli, la città italiana che più d’ogni altra è stata riscoperta dal turismo internazionale. Ma l’amministrazione comunale ha deciso che non basta.

Bisogna riscoprire anche altri luoghi e altri valori, ingiustamente trascurati. Su tutti il Centro Direzionale, vale a dire quello straordinario agglomerato di palazzi e grattacieli della zona Est della città progettato nel lontano 1982 dall’architetto Kenzō Tange, maestro giapponese ispirato ai principi di Le Corbusier. Negli anni ci hanno poi messo le mani altri grandi firme dell’architettura moderna come Renzo Piano, Nicola Pagliara, Massimo Pica Ciamarra, Alberto Izzo, Camillo Gubitosi, valorizzando un’area caratterizzata dalla netta separazione tra sotterranei e aree pedonali superficiali.

Quel capolavoro dell’architettura moderna è rimasto però inesplorato da gran parte della città. Molti uffici, poche abitazioni, negozi mai troppo affollati, desolazione notturna, presenze turistiche pari a zero. Che fare? Il sindaco Manfredi e i suoi assessori hanno deciso di intervenire con energia, con progetti ambiziosi.

Riqualificazione dei parcheggi, nuovo palazzetto dello sport, nuova pavimentazione, nuova stazione della Metropolitana (già inaugurata). E intanto – sorpresa – si investe sul motorsport. Non fine a se stesso, ma come occasione di aggregazione per unire allo spettacolo motoristico l’impegno sociale. Come? Con corsi di educazione stradale e di guida sicura, e attenzione ai giovani, alle famiglie, ai diversamente abili.

L’occasione viene proposta dal Napoli Overdrive Festival, manifestazione in programma il 10, 11 e 12 ottobre, organizzata da un appassionato imprenditore napoletano, Antonio Olivieri, che già in passato si è cimentato nel Vesuvio Motor Show, coraggioso tentativo di rianimare il territorio di Napoli Est, ovvero quell’area della città che il sindaco Manfredi definisce “non periferia, ma nuovi centri da riscoprire”.

E’ in questa prospettiva che nella conferenza stampa di presentazione dell’evento è stato ricordato che l’amministrazione comunale ha sostenuto concretamente l’allestimento della manifestazione. Del resto, come detto, il programma non prevede esclusivamente l’esposizione di 200 tra supercar, auto da corsa e moto, esibizioni di stuntmen e prove di abilità, ma anche corsi di guida sicura (affidati a Marco Mongelluzzi, da 30 anni in prima linea con la sua scuola itinerante) e un ricco contorno di musica e intrattenimento, con uno spettacolo condotto da Gigi e Ros e la partecipazione di alcuni artisti, tra i quali Francesco Cicchella, Jey Lillo e Gabriele Esposito. Grazie al sostegno del Comune l’ingresso sarà gratuito.

“Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa perché crediamo che sia utile a dare una spinta per il rilancio del centro Direzionale e di Napoli Est” ha detto l’assessore al Turismo Teresa Armato, subito dopo aver provato l’ebbrezza di una sgasata a bordo di una Ferrari Purosangue. “L’amministrazione comunale – ha aggiunto Armato - sta compiendo uno sforzo mirato a decentrare e a destagionalizzare gli eventi”.

Una linea dettata dal sindaco Manfredi, il quale ha confidato di avere avuto qualche inziale perplessità. “Ma poi – ha detto – il programma dell’Overdrive presentatoci da Antonio Olivieri ci ha convinto, in quanto la manifestazione non si limita allo spettacolo motoristico, ma dedica spazio e attenzione anche alla sicurezza e all’educazione stradale, e non trascura le disabilità e i progetti d’inclusione, con il coinvolgimento dei bambini dell’ospedale Pausilipon” (ci saranno incursioni con moto elettriche nei reparti di oncologia pediatrica, ndr).

“Inoltre – ha tenuto ad aggiungere il sindaco – la manifestazione farà in modo che le famiglie possano trascorrere qualche ora in un luogo di aggregazione poco frequentato qual è il Centro Direzionale, uno spazio che noi intendiamo rivalutare in quanto lo riteniamo una grande risorsa della nostra città. E’ vero che ormai siamo al centro del mondo, anche grazie all’organizzazione della Coppa America, che ci assegna un ruolo internazionale di straordinaria importanza, ma non dimentichiamo che Napoli è anche altro. E il Centro Direzionale è un bene da riscoprire e rivalutare, anche con una manifestazione come Overdrive Festival”.

Manifestazione – vale la pena ricordarlo - che precede di due mesi un altro evento motoristico allestito nella città partenopea, ovvero la seconda edizione del Napoli Racing Show, in programma il 6, 7 e 8 dicembre su un circuito cittadino che verrà allestito tra il lungomare Caracciolo e Viale Dhorn, ovvero in una cornice suggestiva, che secondo alcuni dei promotori dell’iniziativa potrebbe diventare un giorno sede di un Gran Premio di Formula 1. Possibile?

Lo abbiamo chiesto al sindaco Manfredi, che del fermento in atto in città, con tanto di Comitato Promotore per la Formula 1 a Napoli, è bene informato. “Per ora – ci ha confidato – credo che sia prematuro parlare di Formula 1, ma mi risulta che ci si stia muovendo per portare la Formula E in città. Ma siamo ai primi passi”.

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martedì 30 settembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 19:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA