Un evento a Napoli

Dalla vela ai motori: prima il Napoli Overdrive Festival, poi, a novembre, la quarta edizione del Racing Show

di Sergio Troise
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Dal volley in piazza alla grande vela. Ma non solo. Napoli di nuovo al centro dell’attenzione. Questa volta non con un evento di portata mondiale, come le preregate di Coppa America, ma con una manifestazione, il Napoli Overdrive Festival, destinata a confermare la volontà di tenere accesi i riflettori sulla città anche nei quartieri meno nobili e meno frequentati. Tra questi il Centro Direzionale, che dal 2 al 4 ottobre ospiterà la manifestazione organizzata dall’imprenditore Antonio Olivieri, noto appassionato di motorsport che qualche anno fa provò, senza fortuna, a portare in città la Formule E, ovvero una prova del campionato riservato alle monoposto elettriche.

Come lui, ci sono anche altri appassionati di motorsport che sognano di portare a Napoli, com’è stato per la grande vela, eventi motoristici di qualità, come negli anni d’oro del secolo scorso: non tutti sanno, forse, che la città partenopea è stata sede, tra il 1934 e il 1962, di un Gran Premio di Formula 1. Si gareggiava sul circuito stradale di Posillipo e – come avviene oggi per la grande vela – protagonisti furono i più grandi dell’epoca, da Tazio Nuvolari a Manuel Fangio, da Alberto Ascari ai ferraristi Baghetti e Bandini.

Certo, il ritorno della Formula 1 è destinato probabilmente a rimanere nel cassetto dei sogni. Tuttavia è un dato di fatto che oltre all’imminente Napoli Overdrive Festival c’è chi sta lavorando all’allestimento della quarta edizione del Napoli Racing Show, in programma sul lungomare partenopeo dal 27 al 29 novembre. Nulla di paragonabile a un Gran Premio di Formula 1, ma sicuramente la prova tangibile che questa città può allestire eventi in grado di esaltare lo spettacolo. E ciò grazie ad una insospettabile sinergia tra pubblico e privato, come è emerso nella presentazione del Napoli Overdrive Festival in programma al Centro Direzionale dal 2 al 4 ottobre: una manifestazione organizzata con il sostegno del Comune di Napoli e il patrocinio della Regione Campania.

“Il successo della scorsa edizione – ha tenuto a dire il sindaco Manfredi - ha dimostrato che quella del Centro Direzionale è stata un’ottima scelta. La grande partecipazione di cittadini, famiglie e soprattutto giovani ci conferma che quest’area può essere non soltanto un quartiere degli uffici, ma anche un luogo vivo, attrattivo e aperto alla città, oltre che ben collegato grazie alla stazione della Linea 1 e alla collaborazione con ANM”.

In sintonia l’assessora al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, la quale ha ricordato che “l’evento è gratuito, aperto a tutti, e unisce spettacolo, sicurezza, educazione alla guida, inclusione, solidarietà. Come responsabile del turismo voglio sottolineare che il Centro Direzionale può diventare una nuova porta d’ingresso a Napoli, un luogo che sorprende, che racconta una città moderna, che offre esperienze diverse e complementari al centro storico”.

“Un’altra occasione importante per rilanciare Napoli e la Campania – le parole dell’Assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio -. I grandi eventi accendono i riflettori sul nostro territorio, attraggono visitatori e generano nuove opportunità. Il Napoli Overdrive Festival, con la sua capacità di unire spettacolo, partecipazione e inclusione, contribuisce a rafforzare questa strategia. Dobbiamo continuare a investire su appuntamenti capaci di raccontare al meglio Napoli e l’intera Campania”.

“L’obiettivo – afferma l’organizzatore Oliviero – è superare il risultato dello scorso anno e coinvolgere un numero ancora maggiore di visitatori”. Con l’enfasi tipica di certi battage promozionali è stato detto che un anno fa furono 50.000 i visitatori. Numero inverosimile, tuttavia va dato atto che si può prevedere un successo, visto anche l’ingresso gratuito, l’aumento degli spazi, l’allestimento di un percorso più ampio e nuove aree dedicate alle esposizioni, agli spettacoli e alle attività per il pubblico. “Non sarà soltanto un festival dedicato ai motori, ma una vera festa cittadina, pensata per trasformare il Centro Direzionale in uno spazio di aggregazione, spettacolo e socialità” dice Oliviero.

Il programma coinvolgerà anche le istituzioni e le forze dell’ordine, con gli stand di Polizia di Stato, Carabinieri, Aeronautica Militare, Esercito e Vigili del Fuoco, assieme a simulatori, attività per il pubblico, food truck, musica e gadget. Particolare attenzione sarà riservata ai temi della sicurezza stradale e dell’educazione alla guida. Numerose scuole della Quarta Municipalità hanno aderito ai corsi di guida sicura promossi da Guidare Sicuri ASD, con Marco Mongelluzzi. Anche i più piccoli saranno protagonisti: per loro sono previste attività di educazione stradale in bicicletta e la consegna di una speciale “patente” dedicata ai bambini.

Nell’ambito del progetto “Per un sorriso”, gli stuntmen saranno inoltre protagonisti di una visita ai bambini dell’Ospedale Santobono Pausilipon, utilizzando moto elettriche in collaborazione con l’associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma, OPEN OdV, organizzazione di volontariato nata nel 2003 per volere di genitori di bambini e adolescenti malati di cancro e di medici da anni impegnati a combattere contro queste patologie.

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martedì 29 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA