Un camion elettrico Scania

Scania, con i pacchi batteria anche dietro la cabina porta l'autonomia elettrica dei suoi mezzi pesanti a 720 km

di Mattia Eccheli
  • condividi l'articolo

HANNOVER – Batterie più efficienti e capaci e una aerodinamica “spinta” per i trattori stradali di Scania, che beneficiano così di una maggiore flessibilità di utilizzo e, grazie all'aggiornamento del concetto Dynamic applicato alla cabina, anche di un comfort esteso per i professionisti del volante. È anche così che il costruttore svedese del gruppo Volkswagen, che ha appena aperto il proprio Pilot Programm alle soluzioni a celle a combustibile di Toyota, colosso con il quale ha avviato una collaborazione per testarne le applicazioni nel ciclo reale con 40 veicoli forniti ai clienti, si presenta all'Iaa Transportation di Hannover.

Il Grifone ha esibito le proprie soluzioni al salone che punta a innovazione e sostenibilità (ambientale e economica) nel comparto del trasporto pesante. Scania ha annunciato percorrenze fino a 720 chilometri (ma serviranno anche 35.000 punti di ricarica Mega Charging System in Europa, mentre attualmente non sono nemmeno 750) per effetto dell'adozione di due pacchi batterie Mp20 (montati dietro la cabina), vale a dire altri 356 kWh di capacità installata, che si somma a quella garantita dagli accumulatori sistemati in maniera convenzionale sul telaio e sotto lo stesso abitacolo riservato al conducente.

«Non si tratta soltanto di posizionare le batterie in una nuova area del veicolo – chiarisce Lars Gustafsson, vice presidente e responsabile della divisione Solutions Management di Scania – Il punto centrale è ciò che questa soluzione rende possibile: il trasporto elettrico su distanze che tradizionalmente sono state tra le più difficili da elettrificare, considerando fin dall’inizio autonomia, carico utile e ricarica in modo integrato».

Gli aggiornamenti introdotti con le soluzioni Scania Dynamic – una rivisitazione completa per i veicoli delle serie R e S – riguardano anche l'aerodinamica e includono i retrovisori digitali, le estensioni delle minigonne laterali, un nuovo design dei montanti frontali, inedite maniglie delle porte e un frontale più pronunciato conforme alla normativa Increased Vehicle Dimension. Tradotte in cifre, secondo il costruttore queste modifiche contribuiscono al contenimento del consumo energetico totale fino al 3% per i veicoli elettrici e fino al 2% per quelli alimentati da motori convenzionali. Una ulteriore razionalizzazione dei consumi può venire conseguita attraverso l'utilizzo dei moduli di apprendimento sulla guida ProDriver: uno studio condotto su 900 conducenti ha permesso di stabilire che il risparmio di carburante ha raggiunto punte del 5%.

  • condividi l'articolo
mercoledì 16 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 19-09-2026 19:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA