la mostra I nemici del Drake

Lo sport al Mauto: dalle auto alle mitiche tute. Quella delle monoposto è dedicata ad Enzo Ferrari ed ai suoi mitici rivali inglesi

di Piero Bianco
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Il mondo delle corse è protagonista al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Con la bella mostra (visitabile fino a ottobre) su “I nemici del Drake-Enzo Ferrari e le scuderie inglesi” e con la nuova sezione permanente “Le stoffe dei campioni”, un’esposizione di 21 tute originali realizzate da Sparco che ripercorre, attraverso alcuni dei più grandi protagonisti della Formula 1, l’evoluzione del motorsport contemporaneo valorizzando il ruolo e l’eccellenza dell’azienda piemontese negli equipaggiamenti racing e nello sviluppo dell’abbigliamento tecnico.

La mostra sui “nemici del Drake”, curata da Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli, racconta l’epoca d’oro del Regno Unito a cavallo della “Swinging London”, che durò dall’incoronazione di Elisabetta II (1953) fino all’era della Thatcher, negli anni Ottanta. E portò i costruttori britannici a sfidare con successo il mito della Ferrari, che fino a quel momento aveva dominato. In vetrina vetture straordinarie, documenti, memorabilia, caschi, tute e fotografie di Rainer Schlegelmich che raccontano pagine entusiasmanti del motorsport. Protagonisti quelli che Enzo Ferrari chiamava, con voluta sufficienza, “i garagisti”: quegli stessi costruttori britannici che ricambiarono con ironia battezzandolo “Drake”, come il navigatore corsaro Sir Francis Drake celebre per la sua vita in solitudine, senza amici. 

Esposte 22 iconiche monoposto di F1 (più la mitica Mini Morris che a sua volta firmò una rivoluzione nell’automotive). Dalla svolta epocale della Ferrari 246 e della Cooper T51, alla maturazione tecnica rappresentata dalla Ferrari 156 fino al nuovo corso con Brabham BT20 e Cooper T81-Maserati, passando per l’innovazione radicale di Lotus 72, Lotus 56B e March 701, e per l’apice tecnico rappresentato da Tyrrell 005, McLaren M23 e Shadow DN1. Un’era di sperimentazione senza precedenti che trova espressione anche nelle visionarie March 761, March 2-4-0, Surtees TS19 e Brabham BT45, e ancora nell’evoluzione verso nuove filosofie progettuali con Theodore TR1, Arrows A2 e Williams FW07, per arrivare alle soluzioni più estreme e controverse della Lotus 88B e alla potenza dell’era turbo incarnata dalla Brabham BMW BT54. Tra i protagonisti della collezione di tute Sparco figurano nomi come Nelson Piquet, Alain Prost, Michael Schumacher e Mika Häkkinen, fino ai campioni dell'era contemporanea Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Max Verstappen e Lando Norris. Un racconto trasversale che unisce generazioni diverse.

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martedì 19 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA