Milano AutoClassica,  si è chiusa la decima edizione

Milano AutoClassica, chiusa la decima edizione. Tanto pubblico ha premiato il primo evento automotive post lockdown

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MILANO - La decima edizione di Milano AutoClassica ha chiuso ieri il sipario dopo un weekend all'insegna di una felice affluenza di pubblico. La prima manifestazione automotive post lockdown a livello europeo ha celebrato il meglio dell'automobilismo classico e storico con la partecipazione di club, delle Federazioni di categoria, Musei e Registri che hanno contribuito a riempire un ricco calendario di eventi. Tra i tanti appuntamenti che hanno coinvolto il pubblico, l'incontro 'Le Auto nel Cinema', a proposito delle auto iconiche del passato immortalate non solo sulle pellicole ma anche nella memoria storica di intere generazioni. Si è parlato di molti modelli indimenticabili, a partire dall' Isotta Fraschini protagonista del 'Viale del Tramonto' (1950) di Billy Wilder con Norma Desmond, impersonata da Gloria Swanson, straordinaria interprete del cinema muto. Del 1962 'La voglia matta' lancia, al contempo, il mito dell' Alfa Romeo Spyder Touring e di una giovanissima interprete, Catherine Spaack.

Infine un classico della comicità del cinema italiano degli anni '80 'Bianco, rosso e verdone' dove sfilano auto iconiche senza tempo come l'Alfa Sud, la 131 Panorma e la Fiat 1100, tutti modelli importantissimi per la storia dell'automobilismo italiano. Numerosi e molto frequentati i raduni a cura di Automotoclub Storico Italiano, dei Musei Fratelli Cozzi, di Club 500 con una quarantina di mezzi, accanto a 13 Mini ed al raduno di Ruoteclassiche e Youngtimer con circa 70 auto, per ogni gusto ed aspettativa. Nell'anno delle celebrazioni del marchio del Biscione, l'Alfa Romeo Club Milano ha festeggiato i 35 anni di storia Alfa 75, un'outsider del collezionismo automobilistico con un 'esposizione statica allo stand di tutte le versioni che si sono succedute.

Pur essendo relativamente giovane, infatti, L'Alfa 75 si è guadagnata un ottimo seguito di appassionati collezionisti in quanto ultima auto del marchio dotata di trazione posteriore, pertanto custode 'finale' del vero DNA alfista. L'Automotoclub Storico Italiano, oltre al raduno ASI nell'area esterna al Padiglione 24 con un' importante presenza di pezzi unici che hanno attratto il pubblico di curiosi, ieri ha celebrato la Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca con alcuni collegamenti in diretta streaming con gli eventi dei club organizzati in tutta Italia. Tra questi anche quello di Bergamo, una delle città più colpite durante l'emergenza sanitaria dei mesi scorsi, dove i locali Club Orobico e Old Motors Club hanno organizzato un'esposizione di auto storiche per commemorare le vittime del Covid-19. 

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Lunedì 28 Settembre 2020 - Ultimo aggiornamento: 29-09-2020 08:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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