Gioielli d'epoca esposti all'edizione 2022 del Peeble Beach Concourse d Elegance

Peeble Beach Concourse d’Elegance, classe per classe ecco tutti i vincitori dell’edizione 2022

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PEEBLE BEACH - All’edizione 2022 del Concourse d’Elegance di Peeble Beach nella Class A denominata Antique, il primo posto è andato alla Lozier Type 51 Lakewood Touring che ha preceduto la Rolls-Royce Silver Ghost Fuller Double Pullman Limousine del 1910 e la Rambler Model 65 Seven Passenger Touring del 1911. Nella Classe B, dedicata ai modelli della McFarlan (un costruttore Usa che ha operato nel settore dei modelli di lusso tra il 1920 e il 1928) è salita sul gradino più alto del podio la 154 Twin Valve Six Knickerbocker Cabriolet del 1923, mentre nella Classe C dedicata alle American Classic è risultata prima la Chrysler CL Imperial Custom De Villars Cabriolet del 1933. La Classe D riservata ai modelli Packard è stata vinta dalla 1608 Twelve Rollston Town Car del 1938. Riservata ai modelli Lincoln V8 Class E-1 ha visto primeggiare la Lincoln L Holbrook Fully Collapsible Cabriolet del 1928, mentre la Classe E-2 (dedicata ai modelli V12 della stessa marca) ha visto la vittoria della Lincoln KB Murphy Dual Cowl Phaeton del 1932. Infine, tra le Lincoln Zephyr e Continental fino al 1962, raggruppate nella Classe E-3, primo premio alla Continental Mark II Hardtop Coupé del 1956.

In sintonia con la transizione verso l’elettricità che caratterizza l’attuale momento, gli organizzatori di Peeble Beach hanno dedicato la Classe F alle cosiddette Unorthodox Propulsion. Ha vinto una vettura elettrica del 1907, la Columbia Mark XIX Surrey seguita - suscitando grande interesse nel pubblico per la sua modernità - dalla celebre Chrysler Turbine Ghia Coupé del 1963 che funzionava con gasolio benzina senza piombo, cherosene, carburante per jet JP-4 e perfino olii vegetali. La Classe G dedicata alle Duesenberg ha visto, come immaginabile, la vittoria della Duesenberg J Figoni Sports Torpedo 1932 ‘Best of Show’, mentre la Classe H in cui gli organizzatori hanno raggruppato le Rolls-Royce anteguerra è stata vinta dalla Phantom II Continental Kellner Drophead Sedanca Coupé del 1934. Tra le European Classic Early Open della Class J-1 prima la Bentley 4 1/2 Litre Vanden Plas Tourer del 1931 che ha battuto la Bugatti Type 38A Figoni Tourer del 1927 e una spettacolare Lancia Dilambda Carlton Carriage Co.

Drophead Coupé del 1930 del collezionista milanese Filippo Sole. Tra le European Classic Late Open della Class J-2 prima la Horch 780 Sport Cabriolet del 1933, mentre nelle European Classic Closed Class J-3 ha vinto la Talbot-Lago T150C-SS Figoni & Falaschi Teardrop Coupé del 1937. Nella Class K interamente dedicata alle Talbot-Lago Grand Sport, prima la T26 Grand Sport Cabriolet del 1951 carrozzata dagli Stabilimenti Farina. Nella Class L-1 Prewar Preservation lotta fino all’ultimo ‘puntò nelle valutazioni della giuria fra la Hispano-Suiza H6B Chavet Phaeton del 1921 (che ha vinto) e l’Alfa Romeo 6C 1750 GTC Cabriolet 1932 degli Stabilimenti Farina, arrivata seconda. Una splendida Porsche 904 Carrera GTS Coupé praticamente originale ha vinto la Classe L-2 Postwar Preservation, seguita dalla Lincoln Continental Cabriolet del 1948 e dalla avveniristica Ghia Chrysler 400 Superdart del 1957.

La 330 GTC Pininfarina Speciale del 1967 ha vinto la Classe M-1 riservata alle Ferrari Grand Touring, seguita dalla 166 MM Touring Barchetta del 1948 e dalla 340 America Ghia Coupé del 1951. Sul gradino più alto fra le Classe M-2 Ferrari Competition, è salita la Ferrari 410 S LWB Scaglietti Spyder del 1955, seguita dalla 340 America Vignale Berlinetta del 1951 e la 250 GTO Scaglietti Berlinetta Serie II del 1962. Nelle Class N riservata alle Alfa Romeo 8C 2300, vittoria della 8C 2300 Monza del 1933 seguita dalla 8C 2300 Brianza Monza dello stesso anno e dalla 8C 2300 Figoni Cabriolet Decapottabile del 1934. Tra le Postwar Racing della Class O-1 primo posto per la Aston Martin DB3S Race Car del 1953 mentre fra le Postwar Touring Open Class O-2 ha vinto una quasi sconosciuta Apollo 3500GT Intermeccanica Spyder del 1953, che ha battuto d’un soffio le splendide Maserati A6GCS Frua Spyder del 1955 e Maserati A6G/54 Frua Prototype Spyder del 1956. La Classe O-3 Postwar Touring Closed ha visto la vittoria di una delle auto che gli esperti hanno valutato ‘al top’ per eleganza e modernità, la Lancia Aprilia Ghia Supergioiello Coupé del 1949, seguita dalla rara Osca 1600 Michelotti Berlinetta del 1953.

La Classe P è stata dedicata al carrozziere xx Graber: nel gruppo P-1 ha vinto la Duesenberg J Graber Cabriolet del 1930, nel gruppo P-2 la Bentley Mark VI Graber Drophead Coupé del 1953. Grande interesse per la classifica delle R-1, dedicata al Centenario della 24 Ore di Le Mans. Tra le R-1 prima la Ferrari 250 GTO Scaglietti Berlinetta del 1962, mentre fra le R-2 ha vinto la Porsche 935 K3 del 1973, davanti alla splendida Alfa Romeo TZ2 Zagato Competizione Berlinetta del 1965. Infine la Classe S, voluta per riunire le Fiat 8V, chiamate in questo caso ‘Otto Vù. La vittoria è andata alla Siata 208CS Balbo Coupé el 1953, seguita dalla Fiat 8V Zagato Coupé del 1954 e dalla Siata 208S Motto Spider del 1953.

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Lunedì 5 Settembre 2022 - Ultimo aggiornamento: 11:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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