Stellantis, la Collezione Asi Bertone torna a Torino all'Heritage Hub. Esposti a Mirafiori 66 capolavori del car design
La Collezione Asi Bertone torna a Torino e trova una nuova valorizzazione negli spazi dello Stellantis Heritage Hub, dove è stato inaugurato il nuovo allestimento che riunisce uno dei patrimoni più significativi del design automobilistico internazionale. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Automotoclub Storico Italiano e Stellantis e segna un ritorno simbolico e culturale nel cuore della città che ha dato i natali a molte delle più importanti firme del car design mondiale. L'esposizione comprende 66 vetture realizzate tra gli anni Sessanta e i primi Duemila, tra modelli di serie, concept car e prototipi sviluppati dalla storica carrozzeria Bertone, testimoni di un percorso creativo che ha attraversato decenni di innovazione stilistica e tecnica.

L'iniziativa - precisa una nota - si inserisce in un più ampio piano di riorganizzazione dell'Heritage Hub, all'interno del comprensorio di Mirafiori, con l'obiettivo di rendere l'esperienza di visita più accessibile e immersiva: lo spazio è ora aperto al pubblico tutti i giorni, escluso il lunedì, con formule differenziate tra visite autonome nei feriali e guidate nel fine settimana. Il ritorno della collezione rappresenta anche il completamento di un percorso iniziato nel 2015, quando l'ASI acquisì e mise sotto tutela il patrimonio Bertone per impedirne la dispersione, garantendone la permanenza in Italia. Tra le vetture esposte figurano modelli iconici che raccontano l'evoluzione del design automobilistico, dalle granturismo degli anni Sessanta e Settanta fino alle sperimentazioni più avveniristiche degli anni Novanta e Duemila, comprese le prime intuizioni legate alla mobilità elettrica.

La raccolta affonda le sue radici negli anni Settanta, quando Nuccio Bertone decise di preservare i prototipi più innovativi, trasformandoli in testimonianze durature della visione progettuale del marchio. Un'intuizione che oggi consente di leggere in modo completo l'evoluzione del linguaggio stilistico automobilistico, anche grazie al contributo di designer come Marcello Gandini, autore di alcune delle linee più rivoluzionarie del settore. Con questo nuovo allestimento, Torino rafforza il proprio ruolo di capitale del motorismo storico e del design, offrendo al pubblico un percorso che unisce cultura industriale, innovazione e memoria, in un dialogo continuo tra passato e futuro dell'automobile.




