Motor Bike Expo

Verona capitale delle due ruote fino al 25 gennaio. Inaugurata la 31^ edizione di Motor Bike Expo con oltre 700 espositori

  • condividi l'articolo

Per tre giorni Verona è il «paradiso» delle due ruote a motore, con la 31/a edizione di Motor Bike Expo, che si è aperta questa mattina nel quartiere fieristico scaligero, dove proseguirà fino a domenica 25 gennaio. Ospitata da 18 anni a Veronafiere, la rassegna ideata e organizzata da Francesco Agnoletto e Paola Somma tradizionalmente apre il calendario degli eventi alla Fiera di Verona. Oltre 700 gli espositori, provenienti da più di 20 Paesi, che occupano otto padiglioni per un totale di 120mila metri quadrati di superficie. «Motor Bike Expo - ha detto il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo - ha vissuto un autentico boom ed è diventata un momento imperdibile per chi ama il mondo della moto che qui viene rappresentato davvero a 360 gradi. Dalle moto per la pista a quelle da strada, per il fuoripista dunque per l'enduro, il motocross, il trial, e poi tutto quello che si collega al mondo della moto: gli accessori, la componentistica, il mondo del custom, qui ci sono più belle moto del mondo».

Due padiglioni sono il cuore pulsante del Custom, ospitando i brand internazionali del settore e il bike show «Premium Selection», che espone 60 fra le migliori motociclette one-off, oltre a una preziosa selezione di hot rod e «American cars». «Abbiamo allargato notevolmente le proposte - ha spiegato Paola Somma, co-organizzatrice di Motor Bike Expo - tanto è vero che ci sono diverse aree tematiche dall'Adventure allo sportivo. alla proposta per il turismo, all'urban culture. L'area Custom resta comunque la punta di diamante anche a livello internazionale e abbiamo la presenza di 33 case ufficiali che partecipano direttamente con numerosi anteprime». Al taglio del nastro è intervenuto anche il presidente del Veneto, Alberto Stefani: «Rilanciarsi continuamente guardando al futuro - ha detto - è fondamentale. Questa fiera rappresenta un evento straordinario di cui il Veneto è orgoglioso.

Offre una panoramica sul mondo delle due ruote, che riguarda anche una parte importante dell'artigianato della nostra regione, e sulla sua capacità di sapersi aggiornare e cogliere le evoluzioni del mercato» ha sottolineato. «Adattarsi ai cambiamenti della società - ha aggiunto - rappresenta un fattore di resilienza; una parola che ultimamente sentiamo sempre più spesso ma che anche in questo ambito produttivo è fondamentale. Il pubblico potrà vedere centinaia di modelli e prodotti. Il mio augurio è che possa essere una manifestazione sempre più grande, che quest'anno superi i 170mila visitatori dell'anno scorso e l'anno prossimo possa superare quelli di questa edizione».

  • condividi l'articolo
venerdì 23 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 23:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA