Dacia, c'è l'essenziale. Continua la crescita dell’azienda del gruppo Renault, ora Duster è affiancato da Bigster

Dacia Spring cambia formula: più spazio, 80 cavalli e ricarica rapida in 28 minuti

Dacia, Striker alza l’asticella. È un crossover con tre anime. Praticità di utilizzo e razionalità

Dacia Sandero, ecco il Full Hybrid. Si inizia con la Stepway da 20.800 euro, tra qualche settimana la Streetway
In un mercato, come quello europeo dell’auto, in continua contrazione, Dacia è uno dei rari casi di successo. Il merito è nel saper ascoltare e interpretare le necessità di un pubblico trasversale offrendo soluzioni moderne, accessibili e concrete. La crescita costante del marchio rumeno, appartenente al gruppo Renault, è la prova tangibile di un’offerta che risponde alle vere priorità di una larga fetta di clientela. A tal proposito la nuova sfida si chiama Bigster, con cui Dacia punta dritto a scompaginare le carte nell’affollato segmento dei C-Suv. Con una lunghezza di 4,57 metri, la Bigster è il modello più grande mai prodotto dal brand e si propone come il naturale passo in avanti per i clienti che cercano spazio e versatilità. Il design esterno, solido e muscoloso, strizza l’occhio al mondo dei fuoristrada e adotta soluzioni intelligenti come il materiale Starkle, sviluppato internamente per minimizzare i graffi e aumentare la resistenza delle superfici. Dettagli come la verniciatura bitono e i cerchi in lega, fino a 19”, sono un tocco premium ma in puro stile Dacia.

All’interno, la Bigster offre un abitacolo razionale e spazioso: adatto per cinque adulti oltre a disporre di un bagagliaio che varia da 702 fino a 1.960 litri. Anche la dotazione tecnologica si è aggiornata, con un touchscreen da 10,1” per l’infotainment e un quadro strumenti digitale fino a 10”. La gamma motori è interamente elettrificata e parte dal mild-hybrid TCe 140 con 3 cilindri turbo benzina da 1.2 litri, affiancato dall’ECO-G 140 bifuel benzina-GPL. Entrambe le versioni sono abbinate a un sistema ibrido a 48 Volt e a un cambio manuale, mantenendo un listino di partenza sotto i 25.000 Euro. A completare l’offerta ci sono la TCe 130 4x4, che adotta la trazione integrale, e la più sofisticata Hybrid 155 full hybrid con un 4 cilindri 1.8 da 107 Cv e due motori elettrici offerto a 31.300 Euro.
Se la Bigster rappresenta la nuova sfida, la Duster è una conferma. Con 4,34 metri di lunghezza, il B-Suv continua a essere tra i modelli più apprezzati della Dacia con il suo design robusto e solido, perfettamente allineato per le esigenze quotidiane. Dentro l’abitacolo c’è spazio per cinque persone, un bagagliaio generoso, oltre a un sistema di infotainment con un display touch da 10,1” e un’ergonomia migliorata. La proposta motoristica resta uno dei punti di forza della Duster. La base è rappresentata dall’ECO-G 100, alimentato a benzina e GPL, che grazie a un’autonomia totale di circa 1.300 km offre un’alternativa concreta a chi macina chilometri e vuole risparmiare. Il TCe 130 mild-hybrid a 48 Volt è invece il compromesso perfetto tra efficienza e piacere di guida, disponibile anche con trazione integrale. Infine, la versione Hybrid 140 porta la tecnologia full hybrid anche su questo modello, combinando un motore a benzina 1.6 litri con due unità elettriche e una trasmissione automatica, il tutto senza sacrificare il posizionamento di prezzo che resta sotto la soglia dei 25.000 Euro.

Altro cavallo di battaglia della Dacia è sicuramente la Jogger. Una monovolume compatta, lunga 4,55 metri, in grado di incarnare appieno lo spirito del brand. Versatilità e razionalità sono al primo posto, infatti è disponibile sia in versione da 5 che da 7 posti garantendo tanto spazio a bordo, senza tralasciare una capacità di carico che oscilla da 160 fino a 1.819 litri a seconda degli allestimenti. Oltre al prezzo di attacco, che parte da 18.100 Euro, il punto di forza della Jogger sono le motorizzazioni. Anche in questo caso troviamo il 3 cilindri 1.0 TCe benzina, affiancato dalla versione bi-fuel da 100 Cv in grado di compiere oltre 1.000 km con un solo pieno, grazie alla presenza del doppio serbatoio per benzina e GPL. A questi si aggiunge la full hybrid da 140 Cv che combina il 1.6 benzina a un motore elettrico e una batteria da 1,2 kWh in grado di ottimizzare consumi e prestazioni. L’arma vincente di Dacia in fondo è una sola: un’offerta completa, razionale e che bada al sodo.




