Dacia, c'è l'essenziale. Continua la crescita dell’azienda del gruppo Renault, ora Duster è affiancato da Bigster

Renault Group ha chiuso il 2025 con 2.336.807 veicoli globalmente (+3,2%). Bene le elettriche: +76,7%

Dacia sfiora 700mila unità (+3,1%) nel 2025 e si elettrifica al 30%. Marotte: «Crescita costante e sostenibile»

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In un mercato, come quello europeo dell’auto, in continua contrazione, Dacia è uno dei rari casi di successo. Il merito è nel saper ascoltare e interpretare le necessità di un pubblico trasversale offrendo soluzioni moderne, accessibili e concrete. La crescita costante del marchio rumeno, appartenente al gruppo Renault, è la prova tangibile di un’offerta che risponde alle vere priorità di una larga fetta di clientela. A tal proposito la nuova sfida si chiama Bigster, con cui Dacia punta dritto a scompaginare le carte nell’affollato segmento dei C-Suv. Con una lunghezza di 4,57 metri, la Bigster è il modello più grande mai prodotto dal brand e si propone come il naturale passo in avanti per i clienti che cercano spazio e versatilità. Il design esterno, solido e muscoloso, strizza l’occhio al mondo dei fuoristrada e adotta soluzioni intelligenti come il materiale Starkle, sviluppato internamente per minimizzare i graffi e aumentare la resistenza delle superfici. Dettagli come la verniciatura bitono e i cerchi in lega, fino a 19”, sono un tocco premium ma in puro stile Dacia.

All’interno, la Bigster offre un abitacolo razionale e spazioso: adatto per cinque adulti oltre a disporre di un bagagliaio che varia da 702 fino a 1.960 litri. Anche la dotazione tecnologica si è aggiornata, con un touchscreen da 10,1” per l’infotainment e un quadro strumenti digitale fino a 10”. La gamma motori è interamente elettrificata e parte dal mild-hybrid TCe 140 con 3 cilindri turbo benzina da 1.2 litri, affiancato dall’ECO-G 140 bifuel benzina-GPL. Entrambe le versioni sono abbinate a un sistema ibrido a 48 Volt e a un cambio manuale, mantenendo un listino di partenza sotto i 25.000 Euro. A completare l’offerta ci sono la TCe 130 4x4, che adotta la trazione integrale, e la più sofisticata Hybrid 155 full hybrid con un 4 cilindri 1.8 da 107 Cv e due motori elettrici offerto a 31.300 Euro.
Se la Bigster rappresenta la nuova sfida, la Duster è una conferma. Con 4,34 metri di lunghezza, il B-Suv continua a essere tra i modelli più apprezzati della Dacia con il suo design robusto e solido, perfettamente allineato per le esigenze quotidiane. Dentro l’abitacolo c’è spazio per cinque persone, un bagagliaio generoso, oltre a un sistema di infotainment con un display touch da 10,1” e un’ergonomia migliorata. La proposta motoristica resta uno dei punti di forza della Duster. La base è rappresentata dall’ECO-G 100, alimentato a benzina e GPL, che grazie a un’autonomia totale di circa 1.300 km offre un’alternativa concreta a chi macina chilometri e vuole risparmiare. Il TCe 130 mild-hybrid a 48 Volt è invece il compromesso perfetto tra efficienza e piacere di guida, disponibile anche con trazione integrale. Infine, la versione Hybrid 140 porta la tecnologia full hybrid anche su questo modello, combinando un motore a benzina 1.6 litri con due unità elettriche e una trasmissione automatica, il tutto senza sacrificare il posizionamento di prezzo che resta sotto la soglia dei 25.000 Euro.

Altro cavallo di battaglia della Dacia è sicuramente la Jogger. Una monovolume compatta, lunga 4,55 metri, in grado di incarnare appieno lo spirito del brand. Versatilità e razionalità sono al primo posto, infatti è disponibile sia in versione da 5 che da 7 posti garantendo tanto spazio a bordo, senza tralasciare una capacità di carico che oscilla da 160 fino a 1.819 litri a seconda degli allestimenti. Oltre al prezzo di attacco, che parte da 18.100 Euro, il punto di forza della Jogger sono le motorizzazioni. Anche in questo caso troviamo il 3 cilindri 1.0 TCe benzina, affiancato dalla versione bi-fuel da 100 Cv in grado di compiere oltre 1.000 km con un solo pieno, grazie alla presenza del doppio serbatoio per benzina e GPL. A questi si aggiunge la full hybrid da 140 Cv che combina il 1.6 benzina a un motore elettrico e una batteria da 1,2 kWh in grado di ottimizzare consumi e prestazioni. L’arma vincente di Dacia in fondo è una sola: un’offerta completa, razionale e che bada al sodo.




