La nuova Puma Gen-E

Ford, una principessa e un re: Puma Gen-E e Ranger ibrido plug-in

di Nicola Desiderio
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Il gigante a la bambina sono l’immagine di ciò che Ford ha messo sul mercato ultimamente. Il gigante? È il Ranger, il pick-up più venduto in Europa, per la prima volta anche in versione ibrida plug-in con il suo sistema di propulsione da 281 cv (più del diesel V6 litri) e 697 Nm grazie al 4 cilindri 2,3 litri e al motore elettrico da 75 kW integrato nel cambio automatico a 10 rapporti. Il telaio rivisto ospita la batteria ricaricabile, posta nella parte posteriore, che ha una capacità di 11,8 kWh e permette al Ranger di marciare in elettrico per 43 km. Il tutto senza neppure intaccare le leggendarie caratteristiche di carico e fuoristradistiche, anzi con nuove funzioni che esaltano la sua natura di lavoratore. Il sistema di trazione integrale a controllo elettronico è infatti dotato di riduttore, blocco del differenziale posteriore e ben 7 modalità di guida. La capacità di carico di una tonnellata e di traino fino a 3,5 tonnellate sono quello che ci aspetta da un Ranger, insieme alla capacità di guado pari a ben 800 mm. In più, c’è la possibilità di alimentare attrezzi da lavoro o strumenti per il tempo libero fino a ben 6,9 kW di potenza, grazie alla funzione Pro Power Onboard sfruttando ovviamente l’energia contenuta all’interno della batteria di trazione.

E siccome il Ranger non è solo un mezzo da lavoro, ci sono tutti i sistemi di assistenza alla guida che servono a rimanere tranquilli, il sistema infotelematico Sync4 con schermo verticale da 12”, i fari a matrice di led e il riscaldamento per sedili e volante. La bambina è invece la Puma Gen-E, ovvero la versione elettrica del più piccolo Suv che Ford abbia in listino, ma avendo in mente la Mustang Mach-E e con tutte le novità del restyling che hanno investito la gamma qualche mese fa e stando ben attenti ad aggiungere contenuti e dettagli, come il sistema Sync4 con schermo da 12” e i rivestimenti bicolore, ma senza toccare la sua personalità tipica.

Il suo punto forte, si sa, è lo spazio interno perché non esiste vettura che in 4 metri e 21 sappia mettere un vano bagagli da 574 litri e che, grazie all’enorme vano sotto il piano di carico, permette di trasportare l’inverosimile. In più ora c’è un frunk da 43 litri, ideale per riporre il cavo di ricarica. La bambina ha un motore da 123,5 kW e 290 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 8 secondi e la sua batteria da 43 kWh basta per almeno 364 km accettando una potenza di ricarica fino a 100 kW così che per rifornirsi dal 10% all’80% bastano 23 minuti. Si possono selezionare più modalità di guida e attivare il one-pedal per poter usare un solo piede e un solo pedale sia per accelerare sia per rallentare e arrestare la vettura. Poi, quando si esce dalla città, si possono apprezzare le doti già note sulle altre Puma, dunque maneggevolezza e agilità unite ad un comfort insospettabile.

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lunedì 30 giugno 2025 - Ultimo aggiornamento: 07-07-2025 12:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA