Volkswagen Tayron, Suv tuttofare. Sul nuovo sport utility appena lanciata la tecnologia PHEV di seconda generazione

Volkswagen, T-Roc atto due: il grande salto dell’efficienza. Il rivisitato Suv conferma il Dna estetico

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Volkswagen svela due nuovi ibridi plug-in al Salone di Guangzhou. Tayron L Phev e Passat ePro emblemi di “In Cina per la Cina”
Nell'immediato futuro di Volkswagen c'è l'ibrido plug-in. Quello di seconda generazione garantisce percorrenze che fino a nemmeno troppo tempo fa sarebbero state paragonabili a quelle di un'utilitaria a zero emissioni. Sul nuovo “Suv tuttofare” (la definizione è dello stesso costruttore), il sistema assicura un'autonomia massima a zero emissioni che supera i 125 chilometri. Vale a dire che in caso di impieghi quotidiani “normali” (una media di 20/30 km) può bastare addirittura una ricarica alla settimana. Grazie al serbatoio di benzina da 55 litri l'autonomia totale può raggiungere gli 850 chilometri.
Anche per questo, ma non solo per questo, la Tayron eHybrid è il “Suv tuttofare”: misura 4,79 metri di lunghezza, offre un passo di 2,79, ha una massa rimorchiabile frenata (su pendenze fino al 12%) tra 1.800 e 2.000 kg, è a cinque posti e ha un bagagliaio la cui capienza è compresa fra i 705 e i 1.915 litri. In versione convenzionale (Tdi) o mild hybrid si può avere anche a sette posti con una capacità di carico che può sfiorare i 2.100 litri. Le motorizzazioni sono quelle che fanno la differenza: oltre a quelle a 48 Volt, la tecnologia alla spina viene proposta in due livelli di potenza da 204 e 272 cv per permettere ogni tipo di utilizzo. «I nuovi veicoli ibridi plug-in dell’attuale generazione – chiarisce il costruttore, riferendosi anche agli altri modelli su cui è stato adottato questo sistema – offrono un’autonomia elettrica nettamente superiore e un’efficienza decisamente maggiore anche nel funzionamento a motore».

La tecnologia eHybrid è basata sullo stesso quattro cilindri turbo benzina da 1.5 litri da 150 o 177 Cv abbinato ad un'unità elettrica da 115 Cv e a una batteria agli ioni di litio da 19,7 kWh di capacità netta che genera una coppia complessiva di 350 e 400 Nm di coppia. La Tayron plug-in è solo a trazione anteriore e monta una trasmissione eDsg a sei rapporti. In modalità elettrica, il Suv da 150 kW arriva a 126 chilometri, mentre nelle declinazioni Elegance e R-Line da 200 kW l'autonomia a batteria è compresa fra i 112 e 121 chilometri. L'accumulatore può essere rifornito sia a corrente alternata (box domestici e colonnine da 11 kW) sia a corrente continua presso la stazioni di ricarica rapida Dc fino a 50 kW.

Volkswagen aveva già adottato la medesima tecnologia plug-in anche sull'altro Suv, la Tiguan da 4,54 metri di lunghezza, e sulla regina delle auto per i lunghi viaggi, la generosa Passat (2,84 metri di interasse). Le prestazioni su strada sono leggermente differenti per via del peso e dell'aerodinamica, tanto che sulla Golf eHybrid la percorrenza a zero emissioni raggiunge i 143 chilometri, sempre nel ciclo medio di omologazione Wltp. In versione Gte da 272 Cv, la stessa best seller del colosso di Wolfsburg arriva a 131 km. Tutti i modelli equipaggiati con la seconda generazione del sistema sono accreditate di autonomie totali fra gli 800 e i 900 chilometri. Se il presente è ibrido, il futuro continua a essere elettrico come conferma la volontà di Volkswagen di democratizzare la mobilità a zero emissioni con un modello da meno di 20.000 euro, ossia la Id. Every1.
È un modello disegnato dall'italiano Lorenzo Oujeili, 34 anni di Lugo di Romagna. «È la nostra auto più piccola, ma è quella con la quale facciamo il più grande passo in avanti», aveva dichiarato qualche mese al momento della presentazione del prototipo Kai Grünitz, responsabile dello sviluppo tecnico di Volkswagen.
La versione di serie potrebbe debuttare già nel 2027 e abbassare ulteriormente il prezzo di accesso alla gamma elettrica del costruttore, che con la Id. 2 all lo ridurrà a 25.000 euro. La “grande up!” misura quasi 3,9 metri di lunghezza con 1,86 di larghezza e 1,49 di altezza. L'autonomia dovrebbe raggiungere i 250 chilometri, mentre la velocità di punta non supererà di 130 orari. Sarà alimentata da una inedita unità elettrica da 95 Cv con un'architettura software frutto della cooperazione con la statunitense Rivian.




