Xpeng, i Suv G6 e G9 planano in Italia progettati dall’intelligenza artificiale
Un design più affine ai tradizionali standard europei abbinato alle tecnologie più recenti sviluppate, principalmente, a Oriente. Con il debutto sul mercato continentale dei nuovi Suv elettrici G6 e G9, il marchio cinese Xpeng punta a consolidare il posizionamento in uno dei segmenti più affollati e, nel contempo, a crescere ulteriormente a livello internazionale e ad ampliare il proprio raggio di azione. Per farlo l'azienda guidata da Xiaopeng He è pronta a giocarsi, come asso nella manica, la carta dell'intelligenza artificiale applicata al mondo dell'automotive, con questi Sport Utility Vehicle di ultima generazione che sono già dotati di alcuni sistemi innovativi per la sicurezza e il supporto alla guida. Una frontiera per certi versi innovativa che viene proposta da una realtà relativamente giovane (la fondazione della casa di Guangzhou risale al 2014) ma già nota al grande pubblico anche per gli investimenti effettuati nel campo dei veicoli volanti e, in tempi più recenti, per lo sviluppo di robot umanoidi programmati per svolgere le mansioni più varie.

Nel caso della G6 la base di partenza è rappresentata dalla piattaforma Sepa 2.0 (acronimo di Smart Electric Platform Architecture, ndr) Fuyao, un'architettura modulare di nuova concezione che va ad accomunare le 3 versioni (Standard Range da 258 Cv e Long Range da 286 Cv, entrambe a trazione posteriore, e Awd Performance da 476 Cv con 4 ruote motrici) in arrivo nelle concessionarie. Pur condividendo le medesime dimensioni (i 5 posti sono ricavati in un abitacolo disegnato attorno a una carrozzeria lunga 4.753 mm, con un passo di 2.890 mm, mentre la larghezza si attesta a quota 1.920 mm e l'altezza a 1.650 mm), nel sottoscocca troviamo delle batterie dal taglio e dalla tipologia differente (quella da 66 kWh al litio ferro e fosfato per l'entry level o, in alternativa, da 87,5 kWh al nichel, manganese e cobalto per le altre due versioni).
Nel ciclo combinato misto Wltp l'autonomia massima dichiarata si attesta fra i 435 e i 570 km delle due varianti dotate di un singolo propulsore, mentre quella con due motori resta la più performante, con il suo scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi. A livello di design e di scelte stilistiche spicca la barra luminosa a Led Starlight Wing a tutta larghezza, mentre all'interno dell'abitacolo questo modello sorprende positivamente per la gamma di accessori proposta sin dall'allestimento economicamente più accessibile. Il listino prezzi parte da 42.990 euro, per poi salire fino ai 56.970 euro della top di gamma.La presenza dell'architettura elettrica a 800 Volt di ultima generazione garantisce una ricarica veloce fino a 280 kW per la G6 e di 300 kW per la G9 con un charging rate pari a 3C e un tempo di 20 minuti per passare dal 10% all'80%. Inoltre gli inverter al carburo di silicio danno un ulteriore contributo di efficienza. il Suv G9 si arriva fino a 525 kW.

Quest'ultimo si spinge fino ai 4.891 mm di lunghezza (con un passo di 2.998 mm), per uno Sport Utility Vehicle di segmento D che viene proposto in 3 versioni (Standard Range da 313 Cv, con batteria in litio, ferro e fosfato da 78 kWh, Long Range da 313 Cv con batteria in nichel, manganese e cobalto da 98 kWh, entrambe a trazione posteriore, e Awd Performance da 551 Cv e con la batteria dal taglio maggiore). Il listino prezzi, in questo caso, parte da 55.790 euro chiavi in mano. A bordo di entrambi i modelli non mancano le soluzioni già presenti per rendere il viaggio ancora più confortevole, tra i sedili massaggianti, i display per l'infotainment di ultima generazione e il tetto panoramico termoisolante a tre strati.




