Emanuele Carando, Global Head of Product Marketing di Ferrari

Carando (Ferrari): «La nuova Amalfi Spider ha una doppia anima fatta di prestazioni ed eleganza»

di Nicola Desiderio
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Una Ferrari nuova è sempre un avvenimento e capire come viene preparata e pensata è una curiosità per tutti gli appassionati. Della nuova Amalfi Spider abbiamo parlato con Emanuele Carando, Global Head of Product Marketing, dunque una figura apicale per la gamma delle vetture stradali di Maranello.

Allora, che cos'è questa Amalfi? È semplicemente la macchina che viene dopo la Roma oppure è qualcosa di più?

«Ogni volta che sviluppiamo una macchina per noi è sviluppare un nuovo progetto, pensando a quello che sarà il cliente che guiderà questa macchina. L’Amalfi è sicuramente un'evoluzione della Roma e il concetto basilare è il medesimo, quindi una 2 più, un’elegante spider, ma anche una macchina pensata per massimizzare la versatilità e garantire un utilizzo quotidiano, sia in maniera molto tranquilla, sia potendola spingere come una vera Ferrari. Del resto ha un motore termico, 8 cilindri biturbo da 640 cavalli, che permette di fare da 0 a 100 in 3,3 secondi».

Una macchina con una doppia anima…

«Esattamente: da uso quotidiano, magari con posizione del manettino basse, quindi in wet o comfort, ma appena lo alzo e lo porto in sport o in race posso divertirmi molto. È una macchina che combina l'eleganza, l'energia e la potenza in un'unica vettura e quindi permette veramente di godersi la vita».

Enzo Ferrari diceva che un'automobile è un buon motore e poi tutto il resto, adesso non è più così. Oggi poi, quando si parla di automobili, si parla di tante altre cose. Ma visto che è una Ferrari parliamo un po' del motore. Che cosa ha di particolare?

«Quando noi sviluppiamo un prodotto pensiamo, come dicevo precedentemente, a cosa deve dare a chi la guida. Questa è una vettura con motore termico, un 8 cilindri turbo che è stato premiato più volte come “motore dell'anno”. Ha una reattività molto forte, una potenza elevata e una risposta assolutamente immediata con zero turbo lag, senza ritardo tra il momento in cui si schiaccia l’acceleratore e la reazione del motore. Quindi diciamo che la sua forza è l'immediatezza».

L’Amalfi è diventata un po’ meno digitale nell’abitacolo, ma ha un po’ più di elettronica per la gestione di alcuni elementi importanti dell'autotelaio come la frenata e il differenziale elettronico. Che combinazione avete voluto ottenere agendo su questi fattori?

«Per noi è fondamentale massimizzare il piacere di guida perché chi compra una Ferrari vuole divertirsi ogni volta che sale in macchina, dunque tutti i sistemi che sviluppiamo per assistere il guidatore sono pensati per poter godere delle massime prestazioni nella massima sicurezza. L’elettronica ci permette per l’appunto di regolare la dinamica del veicolo e di dare diverse anime alla vettura. Allo stesso tempo, l’elettronica non deve spaventare il guidatore e deve essere totalmente trasparente e controllata dalla macchina stessa. Il nostro iconico manettino serve proprio a questo: regolare i criteri della dinamica veicolo».

Guardando più all'eleganza, che cosa avete fatto per esaltarla, incontrare il gusto del cliente con la personalizzazione e dare a questa Ferrari l’allure che merita?

«La Ferrari Amalfi Spider la definiamo come il sinonimo dell'eleganza e della sportività Ferrari, combina quindi il motore tipico Ferrari, ma con un'eleganza incredibile data dalle linee estremamente pulite permettendo quindi di avere una vettura molto sinuosa e che, allo stesso tempo, mostra i muscoli per esaltare la propria sportività».

Perché la conferma della capote in tessuto?

«Perché il tetto in tessuto ci ha permesso di mantenere le linee del coupé, che garantiscono un design posteriore da fastback, con la morbidezza e l'eleganza della Amalfi. I livelli di personalizzazione sono elevatissimi ed è una delle caratteristiche fondamentali che ricerca un cliente Ferrari. Ogni macchina deve essere diversa e deve essere fatta a misura per il cliente stesso. La capote in tessuto permette ed esalta tutto questo, perché può avere sei diverse tipologie di tessuto con cucitura a contrasto di diversi colori e ogni singolo elemento può essere personalizzato, anche all'interno della vettura. Ad esempio, il tessuto della capote può essere utilizzato per rivestire i retroschienali, le portiere o la parte posteriore esterna in modo da dare una personalità ancora maggiore alla vettura stessa».

Su una Ferrari l'estetica deve essere ovviamente anche un po' figlia della funzione quindi c’è un attento studio aerodinamico per mantenere la vettura ben ancorata a terra, ma anche per dare maggior comfort quando si viaggia aperti. Come ci avete lavorato?

«Due aspetti fondamentali. Il primo è l'aerodinamica attiva. La Ferrari Amalfi Spider è dotata di un'ala posteriore che può assumere diverse posizioni a seconda del livello di carico verticale che la vettura necessita. In riposo garantisce il massimo dell'eleganza e le due posizioni sono attivate se è necessario mantenere l'auto più attaccata a terra. Per quanto riguarda il comfort interno, abbiamo un wind deflector che si aziona con un bottone e permette di creare una bulla d'aria quando si guida con il tetto scoperto a tal punto che è possibile parlare a voce normale col passeggero anche ad altissima velocità».

Quanto costa e quando la vedremo su strada?

«L’Amalfi Spider parte da 270.000 euro e le prime consegne ci saranno nella seconda metà dell'anno, quindi intorno a settembre si potrà già vedere la macchina».

Avete un'idea del mix che ci sarà tra Coupe e la Spider?

«Il mix è assolutamente libero, ma ci aspettiamo forte domanda sulla Amalfi Spider, per le caratteristiche della vettura e per la fruibilità dello Spider. Alla fine dovremmo avere un 50-50 tra coupé e Spider».

Questa vettura è più di fidelizzazione o più di conquista?

«Crediamo che questa macchina possa soddisfare un cliente ripetitivo e fidelizzato Ferrari, ma possa anche attrarre nuove persone all'interno della marca».

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martedì 17 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA