Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia

Di Silvestre (BMW Italia): «In Europa gli ordini delle iX3 coprono già quasi l’intera produzione del 2026»

di Nicola Desiderio
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«Le novità che provengono in questi giorni da Bruxelles sono perfettamente in linea con la nostra strategia e con tutti i prodotti che stiamo lanciando e che lanceremo già dal prossimo anno». Così ha detto Massimiliano Di Silvestre a margine del discorso che ha tenuto in occasione dell’ormai tradizionale Sustainability Dinner che si tiene alla vigilia della Feste natalizie presso BMW Roma e che rappresenta per il gruppo tedesco un’occasione sia per presentare i risultati delle attività extra business sia la propria visione di sostenibilità ambientale e sociale.

«Di quella economica e dei risultati commerciali – ha detto il presidente e amministratore delegato di BMW Italia dal palco della sede BMW Roma che si trova al centro di Roma, in via Barberini – avremo modo di parlare all’inizio del nuovo anno. Ma vi posso già anticipare che BMW Italia si appresta a chiudere un altro anno molto importante e consistente in termini di risultati quantitativi e qualitativi» facendo capire chiaramente che il gruppo bavarese si prepara a chiudere un altro anno positivo.

Del resto, nei primi 11 mesi del 2025 in Italia ha già superato le 82mila unità, con un progresso del 5,7% e una quota di mercato che è passata dal 5,3% al 5,8%, e siamo alla vigilia del lancio della nuova iX3, primo dei sei modelli basati sulla piattaforma Neue Klasse. «Il portafoglio ordini che abbiamo raccolto ha ampiamente superato le nostre aspettative. Se consideriamo la sola Europa, vi posso dire che gli ordini coprono quasi tutta la produzione 2026» ha confermato il manager italiano.

Di Silvestre ha precisato inoltre che BMW è in linea con i target di CO2 – dunque non pagherà le salatissime multe UE – senza aver bisogno di acquistare crediti da altre aziende e continuerà l’offensiva di prodotto che risponde ad un approccio omnicomprensivo e tecnologicamente neutrale per i sistemi di propulsione. Oltre infatti alla nuova berlina elettrica i3, basata anch’essa sulla piattaforma Neue Klasse, nel 2026 sarà anche il turno della X5 che sarà proposta con motori mild-hybrid a benzina e diesel, plug-in hybrid, elettrico e anche fuel cell a idrogeno.

Il gruppo tedesco si appresta a presentare anche sistemi range extender che ha già offerto in passato sulla prima i3. «La serietà del nostro approccio, i risultati che stiamo conseguendo e la nostra visione pragmatica e non dogmatica ci hanno dato l’autorevolezza, nel corso degli anni, per chiedere con convinzione all’Europa di ripensare gli obiettivi per il 2030 e il 2035» ha detto Di Silvestre in relazione alle recenti decisioni della Commissione Europea su rinvio oltre il 2035 del divieto assoluto di vendere auto con emissioni di CO2 superiori allo zero.

«Per raggiungere gli obiettivi climatici e creare regolamenti efficaci sulle emissioni di CO2 proponiamo una visione globale che tenga conto dell’intera impronta di carbonio del veicolo e della sua supply chain» ha concluso Di Silvestre ricordando poi l’emozione e la sorpresa di aver visto Papa Leone XVI guidare una iX60, in occasione dell’incontro avuto recentemente in Vaticano con il presidente e CEO del BMW Group, Oliver Zipse, e parlando di tutte le iniziative sociali del progetto SpecialMente.

Il programma di BMW dedicato alle persone diversamente abili ha da settembre un sito completamente nuovo e nel 2025 ha svolto un’intensa attività su più fronti. Il progetto SciAbile, ad esempio, dal 2003 ha erogato 16mila ore di lezioni di sci gratuite a quasi 2mila allievi mentre procedono con successo la Boccia Paralimpica dal 2016 con oltre 300 ragazzi e ragazze in vista delle Olimpiadi di Los Angeles, Obiettivo 3 che sostiene 250 atleti paralimpici in 5 specialità, il rugby in sedia a rotelle che ha coinvolto negli ultimi 3 anni circa 1.500 bambini e 50 giocatori.

Il progetto Made In Rebibbia, portato avanti da 7 anni in collaborazione con l’Accademia dei Sartori e la Sartoria Ilario, ha portato ad avere 67 diplomati su 85 iscritti e tre storie di reinserimento di successo. Continuano con successo i progetti Bambini delle Fate nel mondo dell’autismo, Diversamente Abili, con il Tortellante di Modena, iFoodies, il progetto Rivoluzione sostenibile oltre alla collaborazione con istituzioni culturali del livello del Teatro alla Scala di Milano e il Teatro dell’Opera di Roma e il progetto ArteParco nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

BMW Italia tuttavia non si accontenta ed ha avviato una riflessione del progetto SpecialMente in collaborazione con esperti di comunicazione per sviluppare nuove idee. «Non possiamo correre il rischio di istituzionalizzare SpecialMente, di fargli perdere energia, passione, voglia di fare la differenza. Vogliamo rendere questo progetto ancora più autonomo forte e rilevante per la società. Non voglio svelarvi di più, ma vi prometto che l’anno prossimo ci saranno iniziative importanti e nuove» ha concluso di Di Silvestre ricordando che questo progetto, così come lo è BMW, è guidato dalle persone.

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venerdì 19 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 14:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA