Britta Seeger,  a capo delle vendite della divisione Mercedes-Benz Cars

Seeger (Mercedes): «Volumi “solo elettrici” tra il 15 ed il 25% entro il 2025, ma il mercato potrebbe “esplodere”»

di Mattia Eccheli
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PARIGI – Con Britta Seeger a capo delle vendite della divisione Mercedes-Benz Cars, la casa con la Stella ha affidato uno dei ruoli chiave ad una donna. La top manager tedesca ha 49 anni ed è coetanea del prossimo Ceo, lo svedese Ola Källenius, che subentrerà a Dieter Zetsche quale Ceo di Daimler la prossima primavera. Ha anche trascorsi nel Belpaese dove era stata per la prima volta per sei mesi e poi una seconda nell'ambito di un programma sulla soddisfazione del cliente. Non a caso parla anche l'italiano.

Seeger è la conferma del crescente ruolo delle donne: «In Daimler la diversità è importante, ma non è solo una questione di genere. Quando nei gruppi arrivano persone che portano un altro modo di pensare si lavora meglio», spiega. Ma ricorda che non si tratta esclusivamente del rapporto tra maschi e femmine. Ma, certo, il ruolo delle donne è sempre più importante: soprattutto come clienti e “decisori”. «In Turchia e Cina ci sono moltissime manager che dirigono aziende», sottolinea. E Seeger conosce bene la realtà turca, visto che ha diretto le operazioni della casa con la Stella nel paese.

«Daimler ha come obiettivo quello di affidare il venti percento dei ruoli dirigenziali a donne: siamo vicini al diciotto già adesso», sorride. Con il programma “She is Mercedes” il costruttore ha spalancato le porte dell'auto all'universo femminile, che in alcuni modelli e che in certi paesi è strategico sulle vendite. Negli Stati Uniti la “quota rosa” della Cla oscilla fra il 35 ed il 40%, mentre in Cina il pubblico della Classe A è giovane e femminile.
Quella elettrica è la sfida del futuro: «Avverto un grande interesse – assicura – Lo abbiamo rilevato dopo aver presentato la Eqc (il primo Suv a zero emissioni della Stella, ndr) a Stoccolma. Abbiamo registrato migliaia di attestazione di interesse. E dialoghiamo con queste persone che vogliono avere risposte alle loro domande». Mercedes aveva stimato volumi “puramente elettrici” tra il 15 ed il 25% entro il 2025, ma il mercato potrebbe “esplodere”. «Non ho idea di come potremmo eventualmente modificare questa previsione – osserva Seeger – ma siamo di fronte ad un notevole ampliamento dell'offerta. E credo che questo stimoli anche la domanda: i clienti possono scegliere fra molti più modelli».

L'osservatorio della numero uno delle vendite è di quelli privilegiati: «Rileviamo un grande interesse da parte delle flotte per i modelli ibridi plug-in, decisamente superiore a quello del canale privati». L'infrastruttura per il rifornimento potrebbe non essere cruciale, anche se la top manager ha citato Taormina quasi come virtuoso esempio della diffusione delle colonnine: «Sono stata in vacanza in Sicilia e lì ho visto davvero molte stazioni, anche presso i distributori».

Su pressioni della politica, in Germania i costruttori saranno chiamati a nuovi interventi diretti per compensare quei clienti che guidano auto diesel che rischiano di incappare nei divieti di circolazione che in Italia esistono da anni: «Mercedes – ricorda – ha esteso il precedente programma tedesco di incentivi anche agli altri paesi europei. Adesso aspettiamo di conoscere quali saranno le nuove decisioni, poi valuteremo».

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Giovedì 1 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 02-11-2018 14:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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