Opel Mokka Gse

Opel rilucida la griffe Gse, Mokka elettrica accelera. La sigla sportiva anche sulla Vision GT realizzata per il videogioco Granturismo 7

di Alessandro Follis
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La sigla Gse fa parte della storia di Opel dal 1970, quando identificava la Commodore GS/E (Grand Sport Einspritzung, ovvero Gran Sport Iniezione). Più recentemente, la stessa sigla con la “e” minuscola è stata riproposta sui modelli ibridi plug-in ad alte prestazioni e ora si trasferisce, con la resa grafica tutta maiuscola, anche su quelli completamente elettrici. La prima auto a ricevere la motorizzazione sportiva a zero emissioni è la Opel Mokka, il Suv di segmento B dalle forme giovanili e da crossover.

Sotto al cofano si trova il motore da 280 Cv derivato da quello del prototipo Mokka Gse Rally, il cui debutto competitivo potrebbe comunque avvenire in futuro. La versione di produzione, invece, denominata ovviamente Mokka Gse, è già ordinabile in concessionaria a un prezzo di listino di 47.300 euro. Aggressiva Come si conviene a una versione più sportiva, la Mokka Gse si fa notare immediatamente per le finiture più vistose, a partire dai grandi cerchi da 20” con design dedicato che lasciano intravedere le pinze dei freni di colore giallo.

Il paraurti anteriore è stato ridisegnato con nuove prese d’aria, mentre resta uguale il Vizor nero lucido che dona un aspetto futuristico in combinazione con i fari di forma rettangolare. Il tetto è colorato a contrasto, una scelta possibile anche per il cofano come optional, mentre nella lista delle colorazioni disponibili debuttano nuove tinte esclusive. La Mokka Gse è lunga 4.150 mm, larga 1.787 mm, alta 1.525 mm e ha un passo di 2.557 mm. L’assetto infatti è stato abbassato di 10 mm rispetto alla controparte elettrica standard per garantire una guidabilità migliore. Anche negli interni sono presenti finiture più sportive, a partire dai dettagli in giallo, bianco e grigio-nero su sedili e cuciture.

Il volante è di forma appiattita sulla parte bassa e la pedaliera è in alluminio, per evidenziare il legame con le corse. Il motore deriva direttamente dal prototipo da rally ed eroga 280 Cv e 345 Nm di coppia, con una velocità massima di 200 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi. La batteria è la stessa della versione elettrica standard, con una capacità di 54 kWh e un’autonomia dichiarata di 336 km. La Mokka Gse è raffinata a livello tecnico, con un differenziale a slittamento limitato multidisco Torsen per scaricare meglio la coppia a terra, un telaio con nuovi assali e doppi ammortizzatori idraulici. Il peso è inferiore ai 1.600 kg, un dato interessante per una vettura elettrica che promette di far divertire in ogni condizione.

Non solo Mokka: la sigla Gse ha debuttato anche su una versione estrema della Corsa pensata per il videogioco Gran Turismo 7. Anche Opel infatti ha voluto partecipare al progetto Vision Gran Turismo, creando una concept elettrica estremamente aggressiva e capace di prestazioni virtuali impressionanti, con 800 Cv di potenza, 800 Nm di coppia e uno scatto da 0 a 100 km/h in due secondi. Questa vettura non è solo un esercizio di stile e tecnica, ma anticipa alcune soluzioni di design che vedremo sui modelli futuri, come la nuova mascherina anteriore più affilata e il contrasto di linee verticali e orizzontale sul frontale e al posteriore.

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sabato 29 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA