Audi, il mito Nuvolari torna a rombare. La casa di Ingolstadt svela la sua nuova supercar: è ibrida e con un design iconico

Audi Nuvolari protagonista al Festival of Speed, la nuova era delle supercar ibride plug-in debutta a Goodwood

24 Ore di Spa: Ferrari fora e Audi ne approfitta per salire al comando allo scoccare della sesta ora

Audi, il mito Nuvolari torna a rombare. La casa di Ingolstadt svela la sua nuova supercar: è ibrida e con un design iconico

Audi, il mito Nuvolari torna a rombare. La casa di Ingolstadt svela la sua nuova supercar: è ibrida e con un design iconico

Audi, il mito Nuvolari torna a rombare. La casa di Ingolstadt svela la sua nuova supercar: è ibrida e con un design iconico

DS N°7, una gamma multi-energia tra motorizzazioni full electric e ibride. L'autonomia della Bev arriverà fino a 740 km
Chi ha detto che l’ibrido è noioso? Dopo aver fatto ricredere tutti con l’elettrica e-tron GT, Audi è riuscita a rendere emozionante anche quest’altra tecnologia che in molti, erroneamente, credono sia adatta solo per le vetture di tutti i giorni. Oltre ad entrare quest’anno in Formula 1, proprio con un powertain ibrido, la Casa dei Quattro Anelli ha voluto dire la sua in materia di auto ad alte prestazioni ma elettrificate. Nascono così due modi di intendere l’ibrido ma sempre accomunate dalla capacità di trasmettere adrenalina. La prima è l’Audi Nuvolari, la supercar più potente mai realizzata dalla Casa di Ingolstadt.
Più che l’erede della R8, la nuova vettura tedesca è una reincarnazione delle Auto Union che fino alla metà del Novecento facevano incetta di record e vittorie in pista. Oltre a segnare il ritorno del motore centrale su un’Audi, la Nuvolari è la prima auto di serie a portare la firma del designer Massimo Frascella. Le proporzioni sono quelle di una supercar ma con superfici pulite ed essenziali. Non manca il richiamo alla calandra delle Auto Union affiancato, però, da una firma luminosa moderna e dal sistema S-duct che migliora l’efficienza aerodinamica dell’avantreno. Al posteriore spicca l’alettone attivo capace di modificare la propria inclinazione in funzione delle condizioni di guida, oltre alla funzione DRS ispirata alla Formula 1.

Per la prima volta nella storia del marchio la struttura Space Frame in alluminio è stata abbinata a una carrozzeria interamente realizzata in carbonio, proprio come sulle vetture sportive. Sensazioni che si ritrovano anche al volante dove tutto è focalizzato su chi guida, oltre alla cura maniacale dei materiali come alluminio anodizzato e carbonio. Sotto il cofano batte un powertrain ibrido plug-in composto dal propulsore V8 4.0 biturbo, da 800 cv e 730 Nm di coppia, e tre motori elettrici che assicurano una potenza complessiva di 1.001 cv.
Due motori elettrici agiscono sull’asse anteriore, garantendo la trazione integrale e il torque vectoring, mentre il terzo è integrato tra il V8 e il cambio. Il risultato è uno 0-100 km/h bruciato in 2,6 secondi e una velocità massima superiore ai 350 km/h. Sviluppata in 14 mesi, la Nuvolari segna anche il primo travaso di tecnologie dalla Formula 1 per quanto riguarda la gestione dell’energia e la dinamica di guida. Realizzata in soli 499 esemplari, la sportiva tedesca sarà esclusiva anche nel prezzo che dovrebbe oscillare tra i 500.000 e i 600.000 euro.

Senza scomodare la supercar dei Quattro Anelli, l’elettrificazione è protagonista anche sulla nuova Audi RS 5 sia nella versione e berlina che Avant. Per la prima volta nella storia del marchio tedesco il V6 biturbo è stato affiancato da un sistema ibrido plug-in. Il 2.9 TFSI sviluppa ora 510 cv ed è abbinato a un’unità elettrica da 177 cv integrata nel cambio automatico Tiptronic a 8 rapporti. La potenza complessiva raggiunge così 639 cv e una coppia massima di 825 Nm.
Numeri che consentono alla vettura di coprire lo 0-100 km/h in appena 3,6 secondi e raggiungere i 285 km/h. Il tutto potendo contare su un’autonomia in elettrico di oltre 80 km, grazie alla batteria da 25,9 kWh.Oltre al design più sportivo, vista la generosa calandra, i fianchi scolpiti e il doppio scarico incastonato nel diffusore posteriore, la vera innovazione riguarda la dinamica di guida. Sulla RS 5 debutta infatti l’evoluzione della trazione integrale Quattro con differenziale centrale a precarico permanente e Dynamic Torque Control elettromeccanico al posteriore.
Il sistema è in grado di trasferire la coppia tra le ruote posteriori in soli 15 millisecondi migliorando agilità e stabilità in ogni condizione. A completare il pacchetto tecnico troviamo una scocca irrigidita, sospensioni adattive a doppia valvola, uno sterzo più diretto e la possibilità di adottare freni carboceramici. Non per ultima la dotazione interna che vede i sedili a guscio in carbonio, il volante con il tasto Boost e la possibilità di registrare i dati, come una vera e propria telemetria, quando si scende in pista. Decisamente più abbordabile rispetto la Nuvolari, la RS 5 è offerta a partire da 111.500 euro.




