Geely EX2

Geely, gli orientali d’Europa: centro stile anche a Milano. Il gruppo cinese ha legami molto stretti con il Vecchio Continente

di Nicola Desiderio
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Geely esce finalmente allo scoperto per reclamare anche in Europa un ruolo che, come marchio, è già pienamente riconosciuto in Cina, ma che i più ancora non gli tributano nonostante il gruppo fondato e condotto da Li Shufu sia attivo da molto tempo nel nostro Continente dove ha guadagnato un’invidiabile presenza finanziaria e industriale grazie alla partecipazione, totale o parziale, in diversi costruttori europei (Volvo, Lotus, Mercedes, Aston Martin, Polestar…), insieme ad altri che fanno parte della propria galassia come Link&Co. e Zeekr, e alla collaborazione strategica con Renault sia in Corea sia attraverso Horse Powertrain, società incaricata di sviluppare e produrre sistemi di propulsione che comprendono motori a pistoni.

Geely ha persino un centro stile attivo a Milano dal 2023, ma ora è giunto il momento di uscire dalle quinte e scendere in campo con il proprio marchio e una propria rete di vendita capace di vendere e assistere una gamma destinata a crescere rapidamente. I due modelli attualmente in listino, com’è noto, sono l’elettrica EX5 e la Starray ibrida plug-in. La prima è un crossover lungo 4,61 metri dallo stile levigato e dotato di un motore da 160 kW e una batteria LFP da 60 kWh che assicura un’autonomia di 425 km, ma anche di una sicurezza a 5 stelle EuroNCAP, un abitacolo spazioso quanto raffinato e un vano di carico che va da 461 a ben 1.877 litri.

L’altra è un Suv dallo stile più tagliente il cui sistema di trazione mette insieme un motore a benzina 1.5 da 100 cv, un elettrico da 160 kW e una batteria da 18,4 kWh per percorrere 83 km in elettrico e avere un consumo dichiarato di 2,4 litri/100 km. Ma questo è solo una parte di tutto quello che Geely vuole costruire puntando in particolare sul livello di servizio, tanto che le prime mille unità vendute in Italia sono garantite a vita e tutte le altre godranno comunque di 6 anni di copertura. A questi si aggiungeranno modelli in grado di costruire una solida reputazione e, allo stesso tempo, di incidere sulla parte più importante del mercato con opzioni elettriche, ibride ricaricabili, ma anche senza spina.

La novità più interessante
per noi sarà sicuramente la E2, 5 porte di segmento B che in Cina si chiama EX2 ed è l’auto più venduta in assoluto. I suoi assi sono un’abitabilità e un bagagliaio generosi (da 375 a 1.320 litri più i 70 litri di frunk), un’architettura elettronica avanzata, una guida agile grazie al motore posteriore, una maneggevolezza a prova di città con un diametro di sterzata inferiore ai 10 metri e infine una gamma che dovrebbe comprendere motori da 58 kW o 85 kW con batterie LFP fino a 47 kWh di capacità pari a circa 400 km di autonomia. La sorpresa è che per l’Europa, dopo il lancio con le versioni elettriche previste in autunno, potrebbe esserci anche la full-hybrid dotata del nuovo sistema i-HEV, provvisto di centralina di controllo ad Intelligenza Artificiale, che dichiara un rendimento record pari a 48,4%. L’obiettivo è lanciarla sul mercato italiano con un listino che parte da meno di 20mila euro.

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lunedì 29 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 09-07-2026 07:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA