Great Wall Motor, i super protagonisti crescono. Il debutto sul nostro mercato affidato al Suv multienergia Ora 5
Buona la seconda. Negli ultimi anni il mercato automobilistico europeo ha assistito all’arrivo di numerosi costruttori cinesi. Tra questi, però, pochi possono vantare una storia e una struttura industriale paragonabili a quella di GWM. La Casa di Baoding era stata tra i primi a scendere in campo nel Vecchio Continente, ma i tempi non erano ancora maturi. Conosciuta in passato come Great Wall Motor, oggi GWM ha avviato una nuova fase della propria espansione internazionale puntando su una presenza sempre più solida e capillare in Europa incluso il nostro mercato.

Il debutto in Italia del marchio cinese è avvenuto proprio in questo mese e il ruolo di apripista è stato affidato alla Ora 5. Con un prezzo che parte da 26.950 euro, questo Suv compatto lungo 4,47 metri si distingue per uno stile molto personale, caratterizzato da linee morbide e superfici arrotondate che richiamano elementi naturali, abbinate a soluzioni più moderne come i gruppi ottici posteriori integrati direttamente nel lunotto. L’abitacolo è stato progettato con particolare attenzione al comfort e alla tecnologia offrendo, innanzitutto, una buona abitabilità per tutti gli occupanti oltre ad un sistema di infotainment gestito dal display touch screen da 14,6” posto al centro della plancia.

Il punto forte della Ora 5 è sicuramente l’ampio ventaglio di motorizzazioni cui è proposta. Infatti accanto alla versione equipaggiata con il propulsore 1.5 turbo benzina, da 160 cv e cambio automatico a sette rapporti, trova spazio la versione completamente elettrica dotata di un motore da 150 kW alimentato da una batteria da 58,3 kWh che permette di percorrere fino a 435 km con una singola ricarica. Al vertice dell’offerta si colloca il sistema ibrido che combina il 1.5 turbo benzina da 150 cv con un motore elettrico da 149 kW supportata da una batteria da 1,09 kWh e una trasmissione DHT a due velocità. Tale soluzione è stata studiata per ottimizzare efficienza, con consumi che si attestano sui 5,1 litri per compiere 100 km.
In autunno l’offerta della GWM verrà ulteriormente ampliata con l’arrivo della Jolion Max. Si tratta di un crossover di 4,6 metri di lunghezza che sarà disponibile con motorizzazioni sia full hybrid, equipaggiato con il 1.5 turbo benzina e un’unità elettrica per una potenza complessiva di 223 cv, che plug-in da 326 cv e la capacità di percorrere fino a 95 km in elettrico. Il suo design, denominato “Swooping Wing” punta su linee fluide e superfici scolpite, mentre l’interno è più razionale senza rinunciare al comparto tech gestito dal touch screen da 14,6”. Atteso anche l’Haval H7, un Suv lungo 4,78 metri con un chiaro stile da fuoristrada. Sobri e robusti gli interni, come si conviene a un mezzo pronto per affrontare qualsiasi superficie, ma con un alto tasso di tecnologia.

L’Haval H7 sarà disponibile con il sistema Hi4 dotato di trazione integrale intelligente ibrida plug-in da 449 cv, ma non mancheranno le versioni con il 2.0 turbo benzina da 238 cv e la variante full hybird.
A fine 2026 sarà la volta del fuoristrada Tank 300 e l’arrivo del marchio premium Wey che debutterà con il lussuoso monovolume G9. Il piano di GWM prevede, inoltre, di introdurre progressivamente ben dieci modelli nei prossimi tre anni andando a coprire la maggior parte dei segmenti.




