Hyundai, al centro tecnologia e design. Il costruttore coreano spazia su tutti i tipi di alimentazione. È il momento della Ioniq 3

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Multienergia è un termine che calza a pennello per Hyundai. La Casa sudcoreana può, infatti, spaziare dalla motorizzazione elettrica a quella termica, passare tra le varie declinazioni dell’ibrido fino ad arrivare all’idrogeno. Tra passato, presente e futuro, Hyundai dimostra di presidiare ogni area e segmento del mercato automotive. Non solo il lato tecnologico, ad essere in continua evoluzione è anche l’aspetto estetico. Infatti l’ultima nata del marchio di Seoul, la Ioniq 3, ha introdotto il nuovo corso stilistico “Art of Steel” che vedremo anche sulle prossime Hyundai. Con una lunghezza di 4,15 metri, la Ioniq 3 si colloca perfettamente tra la citycar Inster e la Kona Electric, tuttavia è difficile ingabbiare la compatta elettrica in un genere ben preciso.

A metà strada tra un crossover e una hatchback dal profilo sportivo, la Ioniq 3 fa del design il suo punto distintivo. Si parte infatti dal frontale spiovente e caratterizzato dalla firma luminosa sottile a pixel e dai quattro quadrati luminosi, che richiamano la H di Hyundai in codice Morse. Superfici pulite e aerodinamiche sono inframezzati da elementi in nero lucido, come i passaruota e lo spoiler posteriore, che donano quell’ulteriore tocco sportivo. Accoglienti e tecnologici gli interni. Al centro della plancia spicca un display touch screen, da 12,9” o da 14,2” a seconda dell’allestimento, per gestire l’infotainment dotato anche di assistente virtuale. Chi guida può, inoltre, fare affidamento su un cruscotto digitale sottile e compatto. Comodi i sedili con ampio spazio anche per chi siede dietro, visto il passo di 2,65 metri, mentre la capacità complessiva del bagagliaio è di 441 litri.

Con un prezzo di partenza che si aggirerà sui 30.000 euro, la Ioniq 3 sarà offerta con due livelli di potenza. La versione con 147 cv dispone di una batteria da 42,2 kWh che garantisce fino a 344 km di autonomia, mentre quella da 135 cv può contare su un accumulatore da 61 kWh che consente di percorrere fino a 496 km con una carica. A tal proposito, in corrente continua, bastano 28 minuti per passare dal 10 all’80% di carica. Oltre all’elettrico, Hyundai crede fortemente nell’idrogeno. La seconda generazione della Nexo si presenta come una delle vetture più tecnologicamente avanzate sul mercato.
Lungo 4,83 metri, il Suv coreano presenta un design futuristico con le sue linee tese e robuste. Non manca la firma luminosa a pixel, elemento distintivo di Hyundai, mentre il profilo laterale mostra tutta la ricerca aerodinamica sottolineata dal tetto spiovente. Tecnologia che si riflette anche negli interni con un doppio display da 12,3”, uno per la strumentazione digitale e l’altro per il sistema di infotainment, oltre all’head-up display. Sfruttando l’alloggiamento delle bombole sotto il pianale, lo spazio a bordo non manca con il bagagliaio che offre una capienza da 510 fino a 1.630 litri. Ma la vera peculiarità della Nexo è ciò che sta sotto il cofano.

Il Suv utilizza la tecnologia a cella a combustibile che trasforma l’idrogeno, compresso a 700 bar nei tre serbatoi per un totale di 6,7 kg, in energia elettrica producendo come unica emissione vapore acqueo. Con una potenza di 204 cv e 350 Nm di coppia, la Hyundai è in grado di assicurare un’autonomia superiore agli 820 km. Ma, dato ancora più interessante, bastano circa cinque minuti per un pieno. Estremamente sicura, come testimoniano le 5 stelle nel test Euro NCAP, la Nexo è già una realtà offerta a partire da 72.600 euro. Il presente di Hyundai è anche a benzina.
La Casa coreana ha infatti rinfrescato la i20, uno dei suoi modelli più apprezzati. Non cambiano le dimensioni, con una lunghezza appena superiore ai quattro metri, mentre la firma luminosa è stata impreziosita con fari Full LED. Sotto il cofano troviamo il propulsore 1.0 T-GDi turbo benzina da 90 cv che può essere abbinato sia a un cambio manuale a sei rapporti che alla trasmissione automatica a doppia frizione 7DCT. Confermata l’abitabilità interna, mentre la dotazione tecnologica è stata aggiornata con due schermi da 10,25”. Competitivo anche il prezzo che parte da 19.900 euro.




