Leapmotor, i nuovi maestri dell'elettrico. Il costruttore orientale della galassia Stellantis domina la classifica delle zero emission
Dopo aver conquistato visibilità grazie alla T03, Leapmotor è pronta ad aprire una nuova fase della propria offensiva europea. Il costruttore cinese, che nel Vecchio Continente opera attraverso la joint-venture con Stellantis, amplia infatti la propria offerta con modelli destinati a presidiare alcuni dei segmenti più importanti del mercato. Tra le novità più attese c’è la B05, una hatchback elettrica che segna l’ingresso del marchio nel cuore del segmento delle compatte. Con dimensioni e impostazione che richiamano la tipologia di vetture rappresentata da modelli come la Golf, la nuova arrivata colma una lacuna nella gamma Leapmotor, fino a oggi concentrata soprattutto su citycar e Suv.

Si tratta di una mossa strategica, considerando che il segmento C continua a rappresentare uno dei più rilevanti per il mercato europeo. La B05 è stata protagonista delle prime prove dinamiche, un passaggio importante per valutare le qualità di un modello chiamato a confrontarsi con concorrenti ormai consolidati. L’obiettivo di Leapmotor è proporre una compatta elettrica capace di coniugare autonomia, contenuti tecnologici e un posizionamento competitivo sul fronte del prezzo, elementi che hanno già contribuito al successo di altri modelli del marchio.

A preparare il terreno è stata soprattutto la T03, la citycar elettrica che ha permesso al brand di farsi conoscere anche in Italia. Grazie a un listino particolarmente aggressivo e al contributo degli incentivi dedicati alla mobilità elettrica, il modello ha registrato risultati significativi, diventando uno dei principali strumenti di penetrazione del marchio nel mercato europeo. Una vettura che ha intercettato la domanda di chi cercava un accesso relativamente semplice e conveniente al mondo delle auto a batteria. Se la B05 rappresenta l'ingresso nel segmento delle compatte, la B10 punta invece a conquistare il mercato dei SUV di taglia media, oggi tra i più richiesti dagli automobilisti europei. Il nuovo modello sarà disponibile sia in versione completamente elettrica sia con tecnologia REEV (Range Extended Electric Vehicle), una soluzione che sta attirando crescente attenzione nel settore automotive.
Nel caso della variante REEV, infatti, la trazione resta sempre affidata al motore elettrico. Il propulsore termico a benzina non interviene direttamente nel movimento delle ruote ma svolge esclusivamente la funzione di generatore, ricaricando la batteria quando necessario. In pratica, l'esperienza di guida rimane quella tipica di un'auto elettrica, con il vantaggio di poter contare su una riserva energetica aggiuntiva nei lunghi tragitti. Si tratta di una soluzione pensata per rispondere a una delle principali preoccupazioni che ancora frenano una parte degli automobilisti: l'autonomia. Grazie al range extender, infatti, il conducente può utilizzare l'auto prevalentemente come un'elettrica nella quotidianità e affidarsi al motore a benzina come supporto nelle percorrenze più impegnative.

Una filosofia che Leapmotor ha già introdotto con la C10, il SUV di dimensioni superiori presente in gamma sia in versione full electric sia REEV. La scelta di replicare questa strategia anche sulla nuova B10 conferma la volontà del marchio di offrire diverse soluzioni tecnologiche durante la fase di transizione verso la mobilità a zero emissioni. Dopo aver dimostrato di poter competere nel segmento delle citycar elettriche, il costruttore cinese è ora chiamato a misurarsi nei comparti più strategici del mercato, dove la sfida non riguarda soltanto il prezzo, ma anche qualità, tecnologia e capacità di convincere un pubblico sempre più esigente.




