La nuova Opel Astra

Opel, risplende l’Astra: un attacco multienergia. E la casa del Fulmine cambia vettura nel suo monomarca rally: da Corsa a Mokka

di Alba Banchi
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Dopo 4 anni dal debutto, Opel Astra torna a farsi notare sulle strade, specialmente di notte. Presentata in anteprima mondiale al Salone di Bruxelles e ordinabile dalla scorsa primavera, la compatta di Rüsselsheim, costruita in Germania nelle versioni berlina e Sports Tourer, affida il rilancio a due carte. La prima è una gamma multi-energia che va dal diesel al mild hybrid, fino all’ibrido plug-in e all’elettrico da 454 km di autonomia.
La seconda è un deciso salto tecnologico, guidato dai fari adattativi Intelli-Lux HD: oltre 50mila elementi modulano il fascio pixel per pixel e, a 80 km orari, permettono di individuare gli ostacoli con 30-40 metri di anticipo rispetto ai gruppi ottici tradizionali.

Nella prova su strada, tra i tornanti della Dalmazia, le versioni elettrificate hanno tenuto consumi in linea con i valori dichiarati anche su un percorso impegnativo, un risultato che vale più di qualsiasi test in condizioni ideali. Al volante l’Astra trasmette sicurezza senza cercare di emozionare: precisa in curva, silenziosa e comoda nelle lunghe percorrenze, con uno sterzo che agevola anche chi non è abituato alla più lunga Sports Tourer.

Di notte i fari restituiscono una visibilità chiara e priva di riflessi. L’ibrida plug-in, con sistema da 196 Cv e batteria da 17,2 kWh, percorre fino a 84 km in elettrico; la mild hybrid da 145 Cv resta la scelta più razionale per chi macina chilometri extraurbani. Dentro, la qualità percepita è tra le più alte del gruppo Stellantis, con plastiche rigide ridotte al minimo e sedili Intelli-Seat dalla seduta studiata per i lunghi viaggi. Più che alle emozioni l’Astra guarda all’efficienza accessibile e alla praticità: la Sports Tourer arriva a 1.634 litri di volume di carico ed è pensata per le famiglie. I prezzi vanno da 32.450 a 44.200 euro. Lo stesso marchio del fulmine che equipaggia l’Astra per le famiglie corre però anche nei rally, e lo fa a batteria.

Opel schiera l'Adac Opel Gse Rally Cup, primo campionato monomarca al mondo riservato alle vetture elettriche, nato nel 2021 e quest’anno per la prima volta in Italia con il Rally di Sanremo, il 17 e 18 ottobre. La novità è la vettura: dopo cinque stagioni con la Corsa Rally Electric da 100 kW (136 Cv), il testimone passa alla nuova Mokka Gse Rally, che dichiara fino a 207 kW (281 Cv) e 345 Nm di coppia, valori che secondo la casa la collocano sulle prestazioni di una Rally4. Tra i sedici equipaggi di nove nazioni debutta anche una coppia tutta italiana, Valentino Ledda e Claudio Mele.

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lunedì 29 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 17-08-2026 14:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA