Porsche, la Cayenne cambia marcia: ora è un un hypersuv elettrico. Svelata da poco anche la variante coupè

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Un mese prima che la Ferrari Luce si mostrasse al mondo suscitando pareri controversi, Porsche aveva già preparato la controffensiva alla supercar elettrica di Maranello: la nuova Cayenne Coupé a batteria. Un hyper-Suv elettrico a cinque posti, con 1156 cavalli di potenza di picco e autonomia fino a 670 km. Con prezzi che a seconda delle versioni vanno da 113 a 172mila euro. E il vantaggio di un design non sconcertante ma familiare, fedele agli stilemi Porsche. Riavvicinare pian piano il proprio pubblico all’elettrico senza spaventarlo è la grande sfida del costruttore tedesco in questo 2026.
Il nome Cayenne negli anni è diventato un simbolo. È grazie al successo di questo sport utility che Porsche ha introdotto dal 2003, anno del lancio, è arrivata a triplicare produzione e fatturato e quotarsi in borsa. Fino ad oggi, però, la Cayenne, nelle sue tre generazioni (la prima nel 2003, la seconda nel 2010 e la terza nel 2017), è stata proposta soltanto in versione termica: V6 o V8 turbo o al massimo ibrida. Quest’anno però Porsche ha scelto di introdurre anche sulla Cayenne la propulsione elettrica. Sia nel Suv versione tradizionale che nella più sportiva Coupé.

Una scommessa azzardata che i tedeschi, memori degli errori passati, hanno pianificato con attenzione per non spiazzare i propri clienti. In questo contesto, le Cayenne elettriche affiancheranno e non sostituiranno le versioni termiche esistenti. Il “porschista” che cerca un Suv, insomma, potrà sceglierne la motorizzazione: non sarà obbligato all’elettrico. La Cayenne Coupé elettrica è la più recente: lanciata un mese fa al Salone auto di Pechino, proprio a casa delle rivali elettriche cinesi, si distingue dalla berlina per un trapianto ardito: i designer hanno adottato un tetto ricurvo che scivola dolcemente verso la coda, ispirato nella forma a quello della 911. La prima Cayenne Coupé termica del 2019 si è rivelata negli anni un successo clamoroso: oggi ogni cento Cayenne vendute, oltre 60 sono del modello Coupé. Rispetto alla termica, la Cayenne elettrica è un’auto completamente nuova. Cinque centimetri più lunga (4,98 metri) di quella a benzina e più moderna nel design.

La Coupé poi, avendo il tetto ricurvo stile 911, è 24 mm più bassa (1,65 metri). Questo ne migliora di due punti il Cx che scende a 0,23 con benefici sul fronte dell’autonomia che aumenta di 16 km rispetto alla berlina: 670 km. La motorizzazione elettrica è disponibile in tre fasce di potenza: la Cayenne base eroga 408 cavalli, la Cayenne S sviluppa 544 cv e la Turbo 857 cavalli. In tutti e tre i casi l’elettronica permette un overboost di potenza per alcuni secondi che arriva a 456 cavalli nella base, a 666 cv nella S e a 1.156 cv nella Turbo. Numeri alla mano, la Cayenne elettrica Turbo è la Porsche stradale più potente mai costruita. Il telaio prevede sospensioni pneumatiche adattive, tecnologia Active Ride e ruote posteriori sterzanti. L’architettura elettrica è a 800 volt con batteria da 113 kWh. Unico vero limite della Coupé: la linea discendente del tetto fa perdere oltre duecento litri di capacità bagagliaio. Ma ce n’è abbastanza per cinque passeggeri.




