24 Ore del Nürburgring: Max Verstappen sempre più vicino alla maratona tedesca, la NLS sposta una gara
NÜRBURGRING – Il sogno sta diventando sempre più realtà. La prospettiva di vedere Max Verstappen al via della prossima 24 Ore del Nürburgring non è più soltanto una suggestione affascinante per gli appassionati di Endurance, ma un’ipotesi concreta che prende forma giorno dopo giorno. La svolta è arrivata grazie a una modifica del calendario della Nürburgring-Langstrecken-Serie, decisione che apre finalmente uno spiraglio per consentire al quattro volte iridato di Formula 1 di disputare almeno una gara preparatoria sul Nordschleife prima della grande classica di durata in programma nel fine settimana del 16 maggio.
L’ostacolo principale che finora aveva frenato l’operazione era rappresentato dalla sovrapposizione tra gli impegni del Mondiale di Formula 1 e quelli della serie Endurance tedesca. Se la 24 Ore del Nürburgring, di per sé, non entrava in conflitto diretto con un Gran Premio, lo stesso non si poteva dire per le gare di avvicinamento della NLS, fondamentali per accumulare chilometri, esperienza e familiarità con un tracciato unico e temibile come il Nordschleife. Senza almeno una partecipazione preliminare, l’idea di schierarsi al via della maratona dell’Eifel sarebbe rimasta poco più di un esercizio teorico.

A cambiare lo scenario è stato l’intervento diretto di Mercedes-AMG, che ha deciso di sostenere con forza il progetto. Il coinvolgimento non è stato marginale: in prima linea si sono mossi il CEO Ola Källenius e il responsabile del motorsport Toto Wolff, i quali hanno presentato una richiesta ufficiale per rivedere il calendario della NLS. L’inizio della stagione era inizialmente fissato per il 14 marzo, in concomitanza con il Gran Premio di Shanghai di Formula 1, rendendo di fatto impossibile qualsiasi presenza del campione olandese.
La risposta degli organizzatori non si è fatta attendere. Dopo una consultazione tra tutte le parti coinvolte, è stata presa la decisione di modificare la collocazione del secondo appuntamento stagionale della serie, inizialmente previsto per il 28 marzo 2026, nello stesso fine settimana del Gran Premio del Giappone. Una coincidenza che avrebbe nuovamente bloccato i piani, costringendo Verstappen a scegliere tra gli impegni iridati tra Cina e Suzuka e la possibilità di prepararsi adeguatamente alla 24 Ore.

La gara è quindi stata anticipata di una settimana, riposizionandola al 21 marzo 2026. In questo modo l’evento si inserisce tra il Gran Premio della Cina e quello del Giappone, creando una finestra logistica che rende concretamente praticabile la partecipazione del pilota olandese al Nürburgring. Si tratta di un incastro delicato, che richiederà una pianificazione meticolosa sotto il profilo degli spostamenti e della preparazione fisica, ma che elimina il principale vincolo regolamentare.
A ufficializzare la novità è stato il direttore della NLS, Mike Jäger, che ha spiegato come la decisione sia maturata al termine di un confronto condiviso, segno di quanto l’eventuale presenza di Verstappen rappresenti un valore aggiunto per l’intero movimento endurance tedesco. L’attenzione mediatica generata da un quattro volte campione del mondo di Formula 1 al via della 24 Ore del Nürburgring avrebbe infatti un impatto significativo, sia in termini di visibilità internazionale che di richiamo per il pubblico.

Con la questione calendario sostanzialmente risolta, il focus si sposta ora sulla composizione dell’equipaggio che accompagnerà Verstappen in questa possibile avventura. L’olandese, secondo le indiscrezioni, sarebbe coinvolto in prima persona nella definizione della squadra. Dopo i recenti test, la vettura designata è la Mercedes-AMG GT3 Evo, una delle GT3 di riferimento nel panorama internazionale, già ampiamente collaudata nelle competizioni endurance.
Tra i nomi più accreditati per affiancarlo spicca quello di Lucas Auer, pilota di riferimento per Mercedes nelle competizioni GT, capace di garantire esperienza e velocità su un tracciato tecnico e insidioso come il Nordschleife. Accanto a lui viene indicato anche Chris Lulham, ex sim racer con cui Verstappen ha già condiviso il successo nella NLS lo scorso anno al volante di una Ferrari 296 GT3. Un precedente che testimonia non solo l’interesse del campione del mondo per il mondo delle gare endurance, ma anche la sua volontà di costruire un percorso graduale e strutturato verso la 24 Ore.

Non mancano ulteriori candidati di peso. Tra questi figura Jules Gounon, che ha già accompagnato Verstappen nei recenti test sul circuito di Estoril, dimostrando affiatamento e professionalità. Altro profilo solido è quello di Daniel Juncadella, pilota che conosce molto bene l’ambiente Mercedes e che potrebbe offrire un contributo prezioso in termini di esperienza e gestione della gara. Ma per maggiori certezze, non ci resta che attendere le ulteriori evoluzioni.




