Audi razionalizza le responsabilità nel progetto F1. Mattia Binotto affiancato da Christian Foyer, mancano 10 mesi al debutto

Q5 e-hybrid, si rinnova il modello Audi più venduto al mondo. Versatilità ed efficienza per il Suv da 367 cv che si ricarica viaggiando

Audi E5 Sportback vince il titolo di China Car of the Year 2026. È il primo modello nato dalla partnership con SAIC

Blume (Vw Group): «Se l'onere dei dazi doganali rimane invariato, nessun stabilimento Audi negli Usa»
Audi procede a pieno ritmo in vista del debutto in Formula 1, in programma tra meno di dieci mesi, e costituisce la struttura Audi Formula Racing per massimizzare l'integrazione tecnica e operativa, al fine di ottenere una migliore sinergia tra monoposto e power unit. Alla guida generale delle attività di sviluppo è Mattia Binotto, affiancato da Christian Foyer che è entrato a far parte del Board di Audi Formula Racing GmbH (AFR) in qualità di responsabile della power unit di F1.
Quest'ultimo, si concentrerà sui processi operativi nella nuova posizione di Chief Operating Officer (COO) e assumerà la responsabilità operativa delle aree precedentemente gestite dal CEO Adam Baker, che lascia il progetto di comune accordo. Mentre Stefan Dreyer continuerà a dirigere lo sviluppo della power unit a Neuburg in qualità di Direttore Tecnico e assumerà il nuovo ruolo di portavoce del Board di AFR. Infine, è Jonathan Wheatley il Team Principal e portavoce del consiglio di amministrazione di Sauber Motorsport AG. In stretta collaborazione con Binotto, Wheatley sta accompagnando e plasmando il futuro Audi F1 Factory Team concentrandosi sulla gestione delle operazioni di gara e rappresentando Audi nelle riunioni strategiche di Formula 1.




