Bagnaia: «Mai più un weekend come Barcellona». A Misano debutta la Yamaha spinta dal motore V4
Titolo costruttori già in tasca, Ducati arriva al GP di San Marino, sul Misano World Circuit intitolato a Marco Simoncelli, con Marc Marquez nella veste di super-favorito. Il leader del mondiale vi aveva vinto già l'anno scorso, doppiando il successo ottenuto ad Aragon. L'otto volte campione del mondo va a caccia del sesto successo in carriera a Misano («una pista favorevole al mio stile»), per allargare ancora il già cospicuo vantaggio che ha in classifica sul fratello Alex e su Francesco Bagnaia, prima delle trasferte in Asia e Oceania. Marc e Pecco, le due facce della medaglia Ducati, divisi ormai da 250 punti. In Catalogna il primo ha vinto la sprint, ma ha ceduto il passo ad Alex in gara, interrompendo una striscia di sette doppietta consecutive. Bagnaia ha ottenuto un 14mo ed un settimo posto, partendo addirittura 21mo. «Un altro fine settimana così non posso e non me lo voglio permettere» ha sottolineato il torinese. «Le sessioni più importanti sono la practice e la qualifica - ha aggiunto - perché poi in gara andiamo sempre abbastanza forte. E' una pista complicata per superare e quindi sarà importante essere in prima fila. Il potenziale per riuscirci c'è, bisogna ritrovarlo».
Pur in una stagione dominata dal compagno di squadra spagnolo, Bagnaia non rinuncia al suo obiettivo principale, che "é sempre vincere», dice con uno scatto d'orgoglio. «Sono nel team ufficiale Ducati, che domina il mondiale costruttori da sei anni, quindi bisogna puntare a vincere tutte le domeniche. Quest'anno mi sta venendo più complicato di quanto potessimo immaginare. Ma non parto mai pensando di non riuscire a farcela. Proverò a dare il massimo anche in questo weekend, su una pista che conosciamo bene». I conferenza stampa - con Bastianini e Marini - ha parlato Alex Marquez, l'unico che fino ad ora é riuscito, seppure sporadicamente, a togliere punti al leader. «La gara di Barcellona mi ha dato ulteriore fiducia per continuare a spingere, ma so che non sarà semplice - ha detto il pilota del team Gresini-Ducati - perché normalmente qui fatico. Se la moto mi darà più fiducia, soprattutto nell'anteriore, posso far bene. Marc? E' in uno stato di forma incredibile». Una nota tecnica. A Misano, guidata dal collaudatore Augusto Fernandez grazie ad una wild card, nelle libere di domani mattina debutterà la Yamaha spinta dal motore V4, una novità epocale per il marchio giapponese, in cerca di riscatto dopo diverse stagioni grigie. «Speriamo che Augusto ci finisca davanti» ha commentato Fabio Quartararo, scherzando ma non troppo.




