BYD è pronta ad entrare nel motorsport, resta ancora da decidere dove e quando
BYD sta pensando di entrare nel motorismo sportivo e sta valutando in quale categoria. La conferma è venuta da Stella Li, vicepresidente del gruppo automobilistico di Shenzen in occasione di un recente incontro avuto con la stampa e nel quale ha fatto il punto su questo e altri punti strategici.
«Sì, siamo alla ricerca di opportunità nel motorsport per questo abbiamo bisogno di capire qual è il settore specifico che potrebbe trarne beneficio per BYD» ha detto la manager cinese che, non a caso, si è presentata con una tuta da pilota in stile retrò sedendo di fronte alla YangWang U9 Xtreme numero 03, identica alle due dedicate alla ricerca del record di velocità assoluto con il nuovo limite di 496,22 km/h fissato sul circuito di Papenburg, in Germania.
Stella Li tuttavia non ha lasciato trasparire nulla su quali categorie sono sotto il vaglio di BYD, anche se è stata chiara sul fatto che a Shenzen vogliono produrre supercar estreme, le più veloci, come lo è appunto la YangWang U9. Allo stesso tempo, sviluppare un programma sportivo è molto diverso dallo sviluppare un prodotto di serie e in un mercato dove il vantaggio competitivo è rappresentato dalla flessibilità e le tecnologie devono rispondere a criteri diversi.
La volontà dunque c’è, resta solo da vedere dove e quando. L’ipotesi più accreditata porta alla Formula E e si sa che contatti ci sono già stati sin dallo scorso anno. Se così fosse, BYD troverebbe la porta aperta visto che la McLaren è uscita e non è stata rimpiazzata e per la Gen4 i costruttori che vi hanno già aderito sono Porsche, Nissan, Jaguar, Stellantis e Lola, ma manca ancora Mahindra e, cosa più importante, al campionato delle monoposto elettriche manca ancora un marchio leader per l’elettrico come Tesla e – per l’appunto – BYD.




