Carlos Sainz e Laila  Sanz con il Suv elettrico del team Acciona con cui parteciperanno al campionato Extreme X

Carlos Sainz con il team Acciona in Extreme X. Campione spagnolo debutta sulle elettriche

di Franco Carmignani
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ROMA - Carlos Sainz e QEV Technologies hanno annunciato un accordo per fare squadra e competere in Extreme E, il nuovo campionato mondiale di fuoristrada sostenibile. La squadra,  che si chiamerà Acciona | Sainz XE Team, sarà guidata dallo stesso Sainz e da Laia Sanz.

Extreme E è una nuova competizione globale che integra, per la prima volta nel mondo dei motori, i concetti di controllo del clima, mobilità sostenibile e uguaglianza di genere. QEV Technologies, società di ingegneria specializzata nella ricerca e sviluppo della mobilità elettrica e con una vasta esperienza nelle competizioni, sarà il partner tecnologico della squadra. Carlos Sainz ha vinto due volte, nel 1990 e 1992 il campionato mondiale rallies piloti, e per tre volte ha tagliato per primo il traguardo alla Dakar, nel 2010, nel 2018 e a gennaio di quest’anno  

Laia Sanz vanta nel suo palmares tredici titoli mondiali nel Trial e cinque nell’Enduro.Ha portato a termine la Dakar dieci volte, tra il 2011 e il 2020, vincendo nella categoria motociclistica femminile, ed è stata nona posizione assoluta nel 2015, il miglior risultato nella storia della Dakar raggiunto da una donna su una moto. La sua partecipazione al nuovo team Extreme E rappresenta il suo salto ufficiale dal mondo delle moto alle quattro ruote.

ACCIONA - che nel 2017 ha portato la prima squadra a completare il rally di Dakar con un veicolo elettrico al 100% - torna nel mondo dell'automobilismo con l'obiettivo di contribuire alla consapevolezza della società sugli effetti del cambiamento climatico e sulla necessità di accelerare la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.

QEV Technologies è un'ingegneria del mondo dei motori conosciuta con pietre miliari come lo sviluppo integrale dell'Arcfox GT e dell'Hispano Suiza Carmen Boulogne, la promozione del campionato FIA RX2e o le sue innumerevoli vittorie in competizioni elettriche come la Formula E.

 Per raggiungere questo obiettivo, tutte le squadre utilizzeranno lo stesso modello di veicolo, l'Odyssey 21. Il SUV 100% elettrico, ha un motore da 400kW (l'equivalente di 557 CV), con un peso di 1.650Kg e una larghezza di 2,3 metri. La Odyssey 21 è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e può gestire pendenze importanti.

La competizione inizierà il 20 marzo del prossimo anno con il Desert X Prix ad Al-'Ula, in Arabia Saudita, caratterizzato da terreni aridi e rocciosi, esempio della desertificazione e della siccità che colpisce il pianeta.

Seguiranno nel 2021 l’ Ocean X Prix in Senegal (29-30 maggio), l’ Arctic X Prix in Groenlandia (28-29 agosto), l’Amazon X Prix in Brasile (23-24 ottobre) e il Glacier X Prix in Argentina (11-12 dicembre). Il percorso di ogni gara avrà una distanza approssimativa compresa tra i 16 e i 20 chilometri, divisa in due giri, che favorirà la velocità. Ogni X Prix si svolgerà nell'arco di due giorni, con un primo turno di qualificazione, due semifinali e il gran finale. L'uguaglianza è un altro aspetto fondamentale. Il regolamento stabilisce che gli equipaggi devono essere composte da uomini e donne e con lo stesso numero di chilometri percorsi da ciascun componente.

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Mercoledì 2 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento: 04-12-2020 17:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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